L’inclusione è oggi una responsabilità fondamentale per le istituzioni culturali. Significa riconoscere e valorizzare la diversità delle persone, dei corpi, delle esperienze e delle storie, affinché la cultura sia realmente uno spazio aperto, plurale e partecipato. Il Teatro Stabile del Veneto considera l’inclusione una parte essenziale della propria visione artistica e del proprio ruolo pubblico, convinto che il teatro possa e debba essere uno strumento di dialogo, rappresentanza e coesione sociale.
Per questo il teatro investe in progetti, attività e percorsi di ricerca che mettono al centro l’accesso alla cultura, la partecipazione attiva delle comunità e il coinvolgimento di soggettività spesso sottorappresentate nel panorama culturale. Attraverso collaborazioni con associazioni, enti del territorio e partner internazionali, il Teatro Stabile del Veneto sviluppa pratiche inclusive che attraversano la produzione artistica, la formazione e il rapporto con il pubblico.
Progetti europei come STORM, dedicato al benessere mentale delle giovani generazioni attraverso il teatro partecipativo, e UAD – Universal Art Design, che applica i principi del design universale alle arti performative fin dalle fasi di ideazione e creazione, testimoniano un impegno concreto nel ripensare il teatro come spazio accessibile, equo e rappresentativo. L’inclusione diventa così non un intervento marginale, ma un processo continuo che orienta le scelte artistiche e organizzative, rafforzando il legame tra scena, società e cittadinanza.
STORM – Shakespearean Theatre for Outlasting Resilience in Mental Health è un progetto europeo sostenuto dal programma Europa Creativa, che utilizza il teatro – e in particolare l’opera di Shakespeare – come strumento di inclusione, dialogo e promozione del benessere mentale. Il progetto coinvolge giovani tra i 18 e i 25 anni in percorsi creativi partecipativi che mettono al centro l’espressione emotiva, la condivisione delle esperienze e il rafforzamento della resilienza individuale e collettiva.
Attraverso workshop internazionali, attività di co-creazione e una coproduzione teatrale europea, STORM lavora per abbattere lo stigma legato alla salute mentale e per valorizzare il teatro come spazio sicuro di ascolto, confronto e crescita. Il Teatro Stabile del Veneto sviluppa il progetto in collaborazione con partner culturali e accademici europei, rafforzando il proprio impegno nel promuovere un teatro capace di generare impatto sociale e di parlare alle nuove generazioni in modo inclusivo e consapevole.
UAD – Universal Art Design è un progetto europeo sostenuto dal programma Europa Creativa, che porta i principi del design universale all’interno delle arti performative, mettendo l’inclusione al centro del processo creativo fin dalle sue origini. L’obiettivo è superare la logica dell’accessibilità come adattamento successivo, per immaginare spettacoli, linguaggi e spazi pensati fin dall’inizio per essere fruibili da tutte e tutti.
Il progetto coinvolge giovani artiste e artisti provenienti da Italia, Polonia e Serbia, con differenti background, abilità ed esperienze, che lavorano insieme su temi legati a giustizia sociale, uguaglianza e diversità attraverso pratiche di co-creazione e residenze artistiche internazionali. Il percorso culmina nel Festival UAD, una rassegna di spettacoli, incontri e workshop aperti alla cittadinanza, realizzata anche in collaborazione con associazioni e realtà del territorio, per favorire un dialogo diretto tra scena, comunità e società.
Con UAD, il Teatro Stabile del Veneto rafforza il proprio impegno a promuovere un teatro inclusivo, accessibile e rappresentativo della pluralità dei corpi, delle identità e delle voci che attraversano il presente.