Alcesti, che ha debuttato l'8 maggio 2026 a Siracusa inaugurando la stagione di rappresentazioni classiche al Teatro Greco, si confronta con una delle tragedie più misteriose di Euripide, che ancora oggi porta a interrogarsi sul significato della morte e del sacrificio per amore. La co-produzione firmata da Fondazione INDA e v, con Filippo Dini, direttore artistico del TSV e regista dello spettacolo, dopo la tournée estiva nei festival dei teatri antichi arriverà sui palcoscenici del Veneto in una versione rivisitata.
8 maggio → 6 giugno 2026, Teatro Greco, Siracusa
3 → 5 luglio 2026, Teatro Grande, Pompei
17-18 luglio 2026, Teatro Romano, Ostia Antica
17-18 settembre 2026, Teatro Romano, Verona
26-27 settembre 2026, Teatro Olimpico, Vicenza
18-22 novembre 2026, Teatro Del Monaco, Treviso
24 → 29 novembre 2026, Teatro Verdi di Padova
Nuova Venezia - Mattino di Padova - Tribuna di Treviso
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Scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca, lo spettacolo mescola il linguaggio della Commedia dell’Arte con musica, danza e acrobazia creando una nuova estetica visiva, arricchita da 10 interpreti multidisciplinari. Titizé incanta con maschere che si moltiplicano, acrobati che volano e una scenografia che ricrea la magia e il mistero di Venezia. Un'esperienza visiva e sensoriale, adatta a un pubblico di tutte le età e di qualsiasi nazionalità, che segna un importante passo nel rilancio internazionale del Teatro Goldoni.
08, 09 ottobre 2025, Théâtre le Reflet, Vevey (Svizzera)
17 → 19 ottobre 2025, Teatro Müpa, Budapest (Ungheria)
01, 02 novembre 2025, Baku International Arts Festivl, Baku (Azerbaijan)
20, 21 novembre 2025, Theâtre Pôle en Scène, Bron (Francia)
07 dicembre 2025, Palais des Arts et des Congrès d’Issy, Issy-les-Moulineaux (Francia)
10 dicembre 2025, Théâtre le Pin Galant, Mérignac (Francia)
12, 13 dicembre 2025, Théâtre de Gascogne, Mont de Marsan (Francia)
16 dicembre 2025, Baluarte - Palacio de Congresos y Auditorio de Navarra, Pamplona (Spagna)
20, 21 dicembre 2025, Théâtre du Passage, Neuchâtel (Svizzera)
29 → 31 dicembre 2025, Cankarjev dom, Lubiana (Slovenia)
09 → 11 gennaio 2026, LAC Lugano Arte e Cultura, Lugano (Svizzera)
04 → 08 marzo 2026, Teatro Olimpico, Roma (Italia)
14 marzo 2026, Théâtre le Cube, Garges-lès-Gonesse (Francia)
17, 18 marzo 2026, Grand Théâtre de Provence, Aix-en-Provence (Francia)
27, 28 marzo 2026, Théâtre Anthéa, Antibes (Francia)
27 aprile → 31 maggio 2026, Messico

Ispirato al capolavoro goldoniano La locandiera, Mirandolina della drammaturga irlandese Marina Carr, esamina la vita di una giovane donna smarrita e degli ammiratori e predatori che la circondano. In questo clima, le giovani donne non sono mai state così in pericolo o in balia delle bugie che vengono loro propinate su ogni aspetto del loro essere. Questa è una pièce sulla paura, la paura femminile, e sul prezzo che viene estorto a queste ragazze smarrite che osano reagire.
05 → 08 febbraio 2026, Teatro Del Monaco, Treviso
11 febbraio 2026, Teatro Comunale Dino Buzzati, Belluno
13 → 15 febbraio 2026, Teatro Goldoni, Venezia
17 → 22 febbraio 2026, Teatro Verdi, Padova
24 febbraio → 01 marzo 2026, Teatro Nuovo, Verona
05, 06 marzo 2026, Teatro Ivan Zajc, Rijeka (Croazia)
10 → 15 marzo 2026, Teatro Elfo Puccini, Milano
28 agosto → 05 settembre 2026, Abbey Theatre, Dublino (Irlanda)

Testimonianza dell’assurdità del destino umano, Il gabbiano è uno dei testi più cinici e contemporanei di Čechov, che con bruciante attualità racconta di un’umanità sull’orlo del baratro, alla costante ricerca di un fioco baglior di speranza mentre resiste con tutte le forze alla malinconia, alla tristezza, alla rassegnazione. Filippo Dini sceglie al suo fianco Giuliana De Sio per misurarsi con la drammaturgia del grande autore russo, e per raccontare di come accada che le nostre migliori energie, i nostri più luminosi talenti, il nostro amore più appassionato, vengano stravolti e corrotti secondo le leggi della società in cui tentiamo di esprimerli.
04 → 09 novembre 2025, Teatro Verdi Padova
13 → 16 novembre 2025, Teatro Del Monaco Treviso
20 → 23 novembre 2025, Teatro Comunale Bolzano
25, 26 novembre 2025, Teatro Sociale Rovigo
28 → 30 novembre 2025, Teatro Goldoni Venezia
02 → 14 dicembre 2025, Teatro Carignano Torino
18 → 21 dicembre 2025, Teatro Sociale Trento
07 → 18 gennaio 2026, Teatro Argentina Roma
21 gennaio→ 01 febbraio 2026, Teatro Mercadante Napoli
04 → 08 febbraio 2026, Teatro Biondo Palermo
12 → 15 febbraio 2026, Teatro Ivo Chiesa Genova
17, 18 febbraio 2026, Teatro Civico La Spezia
20 → 22 febbraio 2026, Teatro del Giglio Lucca
24 febbraio → 01 marzo 2026, Teatro della Pergola Firenze
03 marzo 2026, Teatro Sociale Mantova
06 → 08 marzo 2026, Teatro Nuovo Giovanni da Udine Udine
12 → 15 marzo 2026, Teatro Rossetti Trieste
17 → 22 marzo 2026, Teatro Franco Parenti Milano
24 → 30 marzo 2026, Teatro Ebe Stignani Imola

Venezia è stata per Pound la città della bellezza, della nostalgia e della libertà. Durante la prigionia nel canto 76 scrive: «free then, therein the difference ... »; e Pound è stato un poeta di riferimento in quel raffinato circolo intellettuale veneziano che dialogava con uomini e donne di cultura internazionale, come Peggy Guggenheim o Ernest Hemingway.
Il primo viaggio di Pound a Venezia è nel 1908. Il giovane poeta non poteva immaginare che dopo il lungo amore di D’Annunzio per la “Città di Anadiomene” e la furia iconoclasta di Marinetti, sarebbe stato proprio lui l’ultimo cantore modernista della “città di Aldus” [Manuzio], come lui amava chiamarla.
9, 10 aprile 2026, Teatro Comunale L’Aquila
23 → 26 aprile 2026, Teatro Mercadante Napoli

In un audace viaggio nella tragedia, Anagoor guida i diplomati e le diplomate dell'Accademia Teatrale Carlo Goldoni nell’esplorazione di Baccanti di Euripide, immergendoli in un'esperienza che unisce rito, poesia e teatro. Attraverso un percorso di ricerca sulla trance come strumento poetico e scenico, il lavoro si trasforma in una riflessione profonda sul senso di identità e appartenenza alla comunità.
Le Baccanti, sospese tra estasi e sovversione, si fanno portatrici di un’esperienza collettiva in cui i confini tra umano e divino si dissolvono. La loro non è solo celebrazione dell’alterità, ma un atto di trasformazione capace di mettere in discussione convenzioni sociali e strutture di potere.
18, 19 ottobre 2025, Teatro Olimpico Vicenza
29, 30 ottobre 2025, Teatro Del Monaco Treviso
12, 13 novembre 2025, Teatro Goldoni Venezia
