BRAIN STORM. TEMPESTA IN TESTA Italia, Romania e Germania indagano il benessere psicologico nei giovani attraverso Shakespeare

Essere o non essere amati? È questo il dilemma che tormenta da sempre le giovani generazioni, ma che in un presente sempre più segnato da ansia, isolamento e incertezza rischia di trasformarsi in un vero disagio psicologico. Nato da un progetto europeo che unisce Italia, Germania e Romania, lo spettacolo internazionale Brain storm. Tempesta in testa parte da Shakespeare e dal teatro per affrontare la tempesta dentro i giovani.

Dopo un periodo di workshop artistici che ha coinvolto nei tre paesi ragazze e ragazzi tra i 18 e i 25 anni, lo spettacolo prodotto da Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, fringe ensemble, Teatrul Național Marin Sorescu din Craiova, con il testo di Marta Dalla Via e la regia Frank Heuel, debutta in prima assoluta il 12 settembre al Teatro Camploy di Verona nell’ambito dell’Estate Teatrale Veronese. In scena, assieme al coro composto dai partecipanti al workshop tenutosi a Padova Chiara Bartolucci, Alessandro Berardi, Stefano Callovi, Filippo Franco, Giulia Lenzi, Karina Stanciu, sono due giovani attori professionisti Laura Maria Babaian e Mihnea Presură, oltre alla DJ Sofi Rex che suonerà live sul palcoscenico. Dopo il debutto veronese, lo spettacolo sarà al Theater im Ballsaal di Bonn in Germania il 18 e 19 settembre, al Teatro Nazionale di Craiova in Romania il 26 settembre e tornerà poi in Italia al Teatro Maddalene di Padova dal 4 al 7 febbraio 2027, in cui andranno in scena i partecipanti ai workshop tenuti nei rispettivi paesi.

“Il teatro di Shakespeare si nutre di odio, grandi conflitti, amori estremi, sangue e potere e non ci interessa addomesticarlo – scrivono Frank Heuel e Marta Dalla Via nelle loro note allo spettacolo –. Se vi serve conforto prendete una coperta, una bevanda calda e fate scrolling. Ma se volete trovare un posto sicuro dove fare le prove per una vita migliore il teatro è perfetto, Shakespeare è perfetto.” Brain storm. Tempesta in testa è parte del progetto che unisce teatro e benessere psicologico STORM – Shakespearean Theatre for Outlasting Resilience in Mental Health, cofinanziato dal Programma Europa Creativa, creato da Teatro Stabile del Veneto (IT), Teatrul Național Marin Sorescu din Craiova (RO), Fringe Ensemble (DE) e Fondazione Fitzcarraldo (IT), con partner associato il Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università degli Studi di Padova (IT). Durante questo percorso condotto tra settembre 2025 e marzo 2026 il teatro, in particolare l’immaginario shakespeariano, è stato strumento per indagare emozioni, relazioni e identità. Nel corso dei workshop i giovani hanno contributo direttamente al processo creativo e alcuni di loro sono entrati anche nello spettacolo, mantenendo vivo il legame tra laboratorio e scena e trasformando esperienze reali in linguaggio teatrale. Attraverso corpo, voce e relazione hanno sviluppato ascolto e consapevolezza, in un intreccio di esperienza personale e immaginazione che restituisce una visione contemporanea del rapporto tra giovani, emozioni e società.

In linea con le politiche di sostenibilità del Teatro Stabile del Veneto, fin dall’ideazione del progetto i partner si sono impegnati ad adottare pratiche di sostenibilità anche attraverso l’applicazione di un modello di rendicontazione e monitoraggio finalizzato a orientare e valutare gli impatti ambientali e sociali dell’attività.

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