Centro di Servizio Volontariato e Teatro Stabile del Veneto: firmato il protocollo d'intesa

La cultura è un diritto di tutti, ma la fragilità socio-economica rappresenta un ostacolo per la partecipazione a teatro. Per questo la firma del protocollo d’intesa tra la Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale e il Centro di Servizio per il Volontariato Padova e Rovigo (CSV) è un passo importante nel percorso di accessibilità e inclusività delle sale teatrali del TSV.

Il presidente del TSV Giampiero Beltotto e la presidente del CSV Marinella Mantovani hanno siglato l’intesa orientata a promuovere la cultura come leva per il benessere individuale e collettivo e per il contrasto alle disuguaglianze. In virtù di tale accordo il TSV individuerà nell’ambito della propria programmazione e strategie di inclusione, condizioni agevolate di accesso al teatro a persone che versano in condizioni socio-economiche di fragilità. Compito del CSV sarà quello di individuare i destinatari di tali agevolazioni, attraverso la propria rete territoriale e gli Enti del Terzo Settore, anche al fine di garantire appropriatezza, equità e accompagnamento nella fruizione culturale.

I due enti si impegnano ad aprire le porte dei teatri al mondo del volontariato, con particolare attenzione nei confronti dei giovani volontari, e a promuovere il coinvolgimento attivo del tessuto associativo e degli Enti del Terzo Settore nei processi culturali e, ove possibile, di ideazione, produzione e diffusione teatrale. TSV e CSV si impegnano, infine, a sviluppare momenti di confronto e scambio informativo, finalizzate alla rilevazione, analisi e interpretazione dei bisogni sociali emergenti nel territorio con l’obiettivo di contribuire a programmare attività culturali del TSV in una prospettiva maggiormente inclusiva e attenta alle dinamiche sociali locali.

“La nostra Fondazione ha tra gli obiettivi della propria missione quello di diffondere la cultura teatrale presso il pubblico di ogni età e fascia sociale. Il teatro è di tutti e a tutti deve essere accessibile. Per questo fare sistema con associazioni e volontari che operano nel territorio per raggiungere e agevolare anche chi, per motivazioni socioeconomiche oltre che culturali, dal teatro è più distante rappresenta un’occasione preziosa. - ha affermato il presidente del Teatro Stabile del Veneto, Giampiero Beltotto -. Ringrazio il

Centro di Servizio Volontariato con la sua presidente Marinella Mantovani per aver aperto le porte a questa collaborazione che ci aiuterà ad implementare un percorso iniziato qualche anni fa per rendere le nostre attività culturali in una prospettiva maggiormente inclusiva e attenta alle dinamiche sociali locali”.

“Uno dei compiti fondamentali di un Centro di Servizio per il Volontariato è accompagnare la crescita delle associazioni e creare le condizioni perché il volontariato possa entrare in relazione con mondi, competenze e istituzioni diverse – ha dichiarato Marinella Mantovani, presidente CSV Padova Rovigo -. Questo Protocollo va esattamente in questa direzione: il CSV mette a disposizione la propria conoscenza del territorio e la propria capacità di costruire relazioni, creando un ponte tra il tessuto associativo e una grande istituzione culturale come il Teatro Stabile del Veneto. Vogliamo facilitare nuove occasioni di incontro e collaborazione, perché siamo convinti che il volontariato cresca quando riesce ad aprirsi, a contaminarsi e a costruire alleanze. Cultura e partecipazione civica possono rafforzarsi reciprocamente e generare nuove opportunità di inclusione, protagonismo e coesione per le nostre comunità”.

 

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