Nell'ambito del Progetto Te.S.eO - Teatro Scuola e Occupazione, il Teatro Stabile del Veneto presenta il bando di ammissione per il Corso di Specializzazione in Recitazione Cinematografica. La recitazione è una tecnica e un’arte antichissima e universale. Che differenza esiste se quest’arte e questa tecnica vengono espresse su un palcoscenico o davanti ad una macchina da presa? La recitazione teatrale e quella cinematografica presentano delle differenze che le qualificano come due modi diversi, e talvolta opposti di intendere l’atto del recitare. Conoscere e padroneggiare queste differenze è, in particolar modo per un attore che si sia formato in un’accademia teatrale, fondamentale per potersi avvicinare al mondo del cinema e dell’audiovisivo in generale. Il Corso di Specializzazione in Recitazione Cinematografica ha lo scopo di fornire strategie tecnico-espressive per potersi avvicinare al mondo del cinema e dell’audiovisivo in generale e di far conoscere e sperimentare ad attori di formazione teatrale le regole della recitazione cinematografica, rendendoli consapevoli delle differenze che esistono fra questa e la recitazione teatrale e in grado di padroneggiare il rapporto con la macchina da presa. I partecipanti saranno guidati ad apprendere strumenti utili per affrontare varie situazioni davanti a una macchina da presa: un provino video, uno spot o la recitazione di scene in un film. Scopri di più Scarica il bando
A meno di un anno dalla nomina di Teatro Nazionale il Teatro Stabile del Veneto sale in cima alle classifiche dei teatri. A seguito della valutazione della Commissione Consultiva per il Teatro, ieri il MiC ha comunicato, con decreto del Direttore Generale dello Spettacolo, le assegnazioni dei contributi ministeriali per il 2022: con un punteggio complessivo di 88,50 lo Stabile del Veneto si qualifica sul podio dei migliori teatri italiani, secondo solo alla Fondazione Emilia Romagna Teatro. Un numero che segna un balzo in avanti di ben 10 punti rispetto al 2017, l’ultimo anno del TSV nel ranking dei teatri nazionali prima del declassamento, e che oggi gli è valso un contributo ministeriale pari a 1.700.000 euro. “Il Teatro Stabile del Veneto si piazza sul podio dei migliori teatri italiani della classifica stilata dal Ministero della Cultura. Questi straordinari risultati, che ci riempiono di gioia e orgoglio, sono il frutto di una programmazione di qualità, di una gestione efficiente delle risorse e di una grande varietà di produzioni proprie. Un grazie va all’impegno di tutti gli artisti, dei tecnici, del personale amministrativo e ovviamente al numeroso pubblico che premiando la qualità degli spettacoli in cartellone mantiene il teatro vivo e lo stimola verso obiettivi sempre più sfidanti. Ringrazio il Presidente del Teatro Stabile del Veneto, Giampiero Beltotto, per la passione, la professionalità e le capacità dimostrate nell’ottimo lavoro che sta svolgendo. Questi risultati sono il frutto di una governance attenta e ambiziosa, di un management che ha impostato un lavoro di crescita i cui frutti sono certo arriveranno anche negli anni a venire”, dichiara il Presidente della Regione Luca Zaia. Il Teatro Stabile del Veneto ha realizzato nel 2022 ben 359 produzioni proprie o coprodotte, creando occupazione lavorativa con più di 22.000 giornate retribuite. Questo significa che ogni giorno il Teatro Stabile scrittura in media da uno a due artisti e tecnici. Rispetto ai tradizionali contributi associativi dei soci istituzionali, il Teatro è riuscito a reperire nuove risorse fino al 56% dei costi totali a bilancio del 2022. Ottimi sono stati i risultati della campagna abbonamenti con più di 4000 abbonati, della vendita dei biglietti e dell’avvio di nuovi accordi di sponsorizzazione. Lo Stabile del Veneto è impegnato anche in progetti aperti alla sperimentazione di nuovi linguaggi scenici, con il coinvolgimento di giovani talenti e la collaborazione di autorevoli realtà del territorio. Cospicua è l’attività di formazione svolta con l’Accademia Teatrale Carlo Goldoni nell’ambito del progetto “TeSeO-Teatro Scuola e Occupazione” nato dall’accordo di programma su base triennale (2023/2025) con la Regione del Veneto e finanziata dal Fondo Sociale Europeo Plus, una scuola che sta creando e formando gli artisti di domani, alcuni già riconosciuti a livello nazionale. “Lo Stabile del Veneto è il paradigma di un Veneto che è in grado di imporsi, anche a livello nazionale, fra le eccellenze della cultura. Lo fa ora da protagonista, spezzando vecchi luoghi comuni che narravano un territorio votato alla produzione economica, ma meno efficace nel mondo artistico. Il Teatro Stabile invece – al quale la Regione ha garantito un contributo straordinario di 3 milioni di euro sugli esercizi 2023/2025 – rappresenta davvero una grande ‘verticalità’ culturale, con ruolo di ambasciatore e apripista anche per numerose altre espressioni artistiche del Veneto, per dimostrare con i fatti di poterci ritagliare un ruolo da assoluti protagonisti nel panorama culturale italiano e internazionale”.
Cari studenti, Il Teatro Stabile del Veneto ha ripristinato la procedura online di acquisto biglietti a tariffa Esu a Teatro a 3€ riservata agli studenti universitari. Gli utenti che hanno diritto a questa tariffa dovranno richiedere l'attivazione di Esu, previa registrazione al sito del TSV, indicando all'interno della propria area riservata l'istituto universitario a cui si è iscritti e caricando un'immagine/screenshot del proprio libretto universitario online che attesti l'iscrizione all'attuale anno accademico. Una volta che la biglietteria del TSV avrà controllato e accettato la richiesta, l'utente che ha diritto alla tariffa Esu visualizzerà l'elenco degli spettacoli per i quali può acquistare un biglietto a 3€; una volta scelto lo spettacolo, per visualizzare la pianta dei posti riservati all'iniziativa Esu a Teatro basterà attivare il relativo switch in alto a sinistra e selezionare il posto che si desidera acquistare. Si ricorda che ogni utente può acquistare un solo biglietto per ciascun spettacolo che aderisce a questa iniziativa e che all'interno dello stesso carrello può inserire anche altri biglietti a tariffe standard. Nel mese di ottobre 2023, in concomitanza con l'inizio del nuovo anno accademico, verranno disabilitate tutte le attivazioni di Esu a Teatro (attenzione: gli account rimarranno attivi); gli studenti che avranno ancora diritto alla tariffa a 3€ dovranno effettuare una nuova richiesta all'interno della propria area riservata, caricando il libretto universitario online aggiornato. Per qualsiasi necessità contattare la biglietteria.
Performance finale del progetto Giocare in Campo. La città come teatro ritrovato. A cura di Mattia Berto In questi mesi abbiamo giocato nei Campi della Città. Siamo stati a San Cassiano a un passo da Rialto per giocare a nascondino e abbiamo cercato con un pizzico di nostalgia, la città che non troviamo più. Siamo stati a San Giovanni e Paolo a raccontare la città presente tirando la corda e abbiamo detto la nostra con lo sguardo da bambini sul futuro della Città in Campo della Bragora con il nostro Corner di Cittadinanza. E ora? Ora tocca a voi giocare con noi. Lo facciamo stavolta al coperto in una Scuola Grande la Scuola Grande di San Teodoro. Le scuole sono per tradizione luoghi di inclusione e di sostegno e abbiamo scelto di ritrovarci qui per giocare e fare merenda insieme a voi. Vi aspettiamo! La performance si terrà il giorno 23 aprile alle ore 12,00 alla Scuola Grande Di San Teodoro a Venezia; la partecipazione è gratuita su prenotazione qui disponibile
Dal 14 al 16 aprile al Teatro Maddalene di Padova andrà in scena All the world is a stage, uno spettacolo con le allieve attrici e gli allievi attori del terzo anno dell'Accademia Teatrale Carlo Goldoni e ideato dalla compagnia Sotterraneo (parte del progetto Fies Factory, è Artista Associato al Piccolo Teatro di Milano ed è residente presso l’ATP Teatri di Pistoia). All the world is a stage propone un meccanismo metateatrale incentrato sul senso di inadeguatezza che prova oggi chi lavora sulla scena, sul senso d’impotenza di chi nel Terzo Millennio cerca di connettersi all’intelligenza collettiva dal vivo coi mezzi del corpo e della voce, sul senso d’incertezza assoluta che attraversa chi sta per uscire da un’accademia. Acquista il tuo biglietto!
Caro pubblico, nella giornata di sabato 8 aprile le biglietterie dei teatri di Padova, Venezia e Treviso rimarranno chiuse al pubblico. Ci scusiamo per il disagio.
Il Ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano, ha firmato ieri il decreto di nomina del Consiglio superiore dello spettacolo, tra i nuovi componenti anche Franco Oss Noser, il presidente di Agis Triveneta, già membro del CdA del Teatro Stabile del Veneto. “Salutiamo con gioia la notizia della nomina di Oss Noser come componente del Consiglio Superiore dello Spettacolo – dichiara Giampiero Beltotto, il presidente del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale –. Un grande amico del teatro, che tanto ha fatto e tanto sta facendo per lo spettacolo dal vivo e a cui auguriamo buon lavoro nell’affiancare il Ministro della cultura nell’elaborazione e nell’attuazione delle politiche a sostegno del nostro settore”.
Il Teatro Stabile del Veneto attualmente è in forte trasformazione a seguito della nomina del Teatro fra i sette teatri nazionali italiani: sta implementando la propria organizzazione tramite lo sviluppo di competenze interne, nuove forme di assetto e attivando nuovi partenariati pubblico-privati. Il Teatro sta rafforzando la sua struttura interna con nuovi profili e con un percorso di crescita professionale accompagnata da piani formativi interni. E’ in atto altresì un percorso di digitalizzazione dei servizi verso il pubblico e l’adozione di software per l’ottimizzazione e la gestione di processi interni. Questo cambiamento richiede nuovi profili e il potenziamento di competenze gestionali Pertanto il TSV ricerca una figura da collocare negli uffici del direttore generale (executive manager) per lo sviluppo di competenze giuridiche legate in particolare agli appalti pubblici, corporate governance, contrattualistica (esclusa quella giuslavoristica). Il candidato selezionato sarà inserito all’interno dell’ufficio del direttore generale. Il candidato lavorerà in staff a supporto del direttore generale e con l’area amministrazione. In particolare dovrà: supportare le procedure di aggiudicazione di servizi e forniture, ivi incluso la redazione di capitolati, atti di gara, documentazione relativa ai controlli sugli operatori economici partecipanti e contratti per l'acquisto di beni, servizi e forniture, potrà altresì svolgere le funzioni di segretario verbalizzante; supportare a livello giuridico la redazione di accordi di programma e convenzioni di partenariato pubblico e partenariato pubblico e privato, accordi di sponsorizzazione; il candidato supporterà tutte le fasi di istruttoria per le procedure, sia per gli incarichi a personale esterno predisponendo la documentazione necessaria sia per gli affidamenti di servizi e forniture; collaborare con l’area amministrazione per la gestione dei contratti e recupero crediti; gestire le procedure di affidamento tramite le piattaforme di e-procurement adottate dall’ente; supportare l’executive manager per i profili giuridici relativi a compliance (es. GDPR, dlgs. 81/2008) supportare l’executive manager nei rapporti con le istituzioni pubbliche sotto il profilo giuridico (es. normativa in tema di fondo unico per lo spettacolo, normativa in tema di partecipate pubbliche, aiuti di Stato). Il candidato verrà altresì coinvolto nella formalizzazione degli atti relativi a progetti finanziati sia da partner pubblici che privati e potrà supportare laddove necessario gli uffici responsabili dei progetti. Il candidato supporterà l’executive manager redigendo report sull’evoluzione normativa e giurisprudenziale connesse allo svolgimento delle funzioni istituzionali del TSV e su ulteriori tematiche giuridiche di interesse del TSV (es. diritto d’autore, diritti d’immagine). Il candidato supporterà l’executive manager nei rapporti con i consulenti legali dell’ente per la risoluzione di potenziali conflitti o alla redazione di contratti complessi. Clicca qui per l'avviso di selezione completo!
Venerdì 31 marzo alla Chiesa di S. Maria dei Servi il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale in collaborazione con il Centro Universitario presentano La passione di Cristo, sacra rappresentazione di origine medioevale diretta dal regista Andrea Chiodi e interpretata dalle allieve attrici e dagli allievi attori del III anno dell’Accademia Carlo Goldoni, che questa mattina hanno incontrato al Teatro Verdi il vescovo di Padova S. E. Mons. Claudio Cipolla. Un’occasione per gli allievi della scuola dello Stabile del Veneto di riscoprire un’antica forma di teatro che sta all’origine della nostra tradizione teatrale. Il testo, adattato dal regista Chiodi, è tratto da una raccolta di fine ‘500 di riscritture di sacre rappresentazioni di origine medioevale. Questo genere di traduzioni in volgare, per lo più caratterizzate da inflessioni linguistiche del centro Italia con uno stile che si rifà a quello di Jacopone da Todi e raccolte in codici oggi custoditi presso le biblioteche vaticane, si inserisce nella tradizione di sacre rappresentazioni appartenenti ai centoni greci e latini dei primi secoli d.C., quali le opere di S. Gregorio di Nazianzio. Riscritture, generalmente tradotte in terzine di endecasillabi liberi, che venivano interpretate a scopo divulgativo per accompagnare le sacre rappresentazioni in periodi liturgici quali la Quaresima. La rappresentazione della Passione alla Chiesa di S. Maria dei Servi si inserisce in un più ampio progetto del Teatro Stabile del Veneto di apertura al dialogo tra religioni con l’obiettivo di incentivare la costruzione di nuove reti artistiche e culturali tra diverse realtà del territorio. Oltre a ospitare eventi legati alla cultura ebraica, come già fatto in passato assieme alla Comunità ebraica di Padova, lo Stabile del Veneto è impegnato in collaborazione con la Curia di Padova nella promozione, attraverso il linguaggio teatrale, di alcune riflessioni sui temi della contemporaneità. Tra questi rientrano gli incontri Pausa pranzo. Musica e parole per lo spirito verso la Pasqua proposti dal Centro Universitario che, ancora una volta, vedono la partecipazione dell’Accademia Carlo Goldoni. Il 31 marzo, la sacra rappresentazione alla chiesa di S. Maria dei Servi si terrà alle ore 20.45; l’ingresso è gratuito su prenotazione obbligatoria. Clicca qui per prenotare il tuo posto Clicca qui per scaricare il foglio di sala digitale
A Venezia la terza performance del laboratorio Giocare in campo. La città come Teatro ritrovato a cura di Mattia Berto e prodotto dal Teatro Stabile del Veneto. Questa volta i cittadini attori del Teatro di Cittadinanza sono invitati a ritrovarsi in Campo della Bragora per ribadire quanto è importante essere bambini a Venezia. Crescere a Venezia significa crescere liberi, essere autonomi fin da piccoli, non aver paura di niente e riempiersi costantemente di bellezza. Con questa terza azione in campo daremo spazio al diritto, all’arte oratoria e useremo il nostro sguardo bambino per scrivere il futuro. Siete pronti a salire sul nostro podio? Noi ci stiamo già scaldando le voci! La performance si terrà domenica 2 aprile alle ore 11.30 in Campo della Bragora - Venezia e non è necessaria la prenotazione.
L'edizione 2023 di Mythos, il Festival del Teatro Classico di Treviso continua: nel Ridotto del Teatro Mario Del Monaco martedì 28 marzo alle ore 20.00 andrà in scena in reading-spettacolo intitolato L'Iliade di Giacomo Casanova, con Giorgio Bertan, Giacomo Vianello, Alvaro Barbieri (Università di Padova), mentre gli interventi musicali saranno a cura dell'Associazione Manzato. L’ “Iliade di Omero in veneziano” è una delle composizioni più alte della ricca letteratura veneta e con essa Casanova si colloca tra gli scrittori che hanno nobilitato questa letteratura. Prima dell'inizio dello spettacolo, il pubblico potrà partecipare anche all'aperitivo di benvenuto che inizierà alle ore 19.30. Ingresso libero con prenotazione Mail info@temacultura.it Tel 3462201356
Il 31 marzo alle ore 20.45, presso la Chiesa di Santa Maria dei Servi di Padova, andrà in scena una sacra rappresentazione di origine medievale inedita, che dialoga tra tragedia e dolcezza, su di un palco d'eccezione, per la regia di Andrea Chiodi. Note di regia Portare in scena un testo come questo, è sicuramente una grande sfida per gli allievi dell’ultimo anno dell’Accademia del TSV – Teatro Nazionale. Ho voluto che lavorassero su questo testo in volgare e in versi per riappropriarci insieme di questa antica forma di teatro che sta all’origine della nostra tradizione teatrale e che si trasforma in rito collettivo. Da sempre grandi artisti, musicisti, poeti hanno usato l’arte e la bellezza per raccontarci della nostra umanità, del nostro cuore e anche dei nostri turbamenti, sicuramente l’incontro con il Dio incarnato è da sempre stato oggetto di questa attenzione. E allora ecco che il teatro, quando è veramente tale deve proporre grandi domande sulla vita, sulla morte, sulla presenza nella storia umana del male. Grandi domande che devono oggi misurarsi e confrontarsi con i grandi archetipi dell’assolutezza… E Cristo, nella storia della cultura e della civiltà occidentale, rappresenta indubbiamente uno di questi. La nostra passione viaggia sul binario alto del tema trattato e su quello più squisitamente umano del rapporto madre-figlio e amici. Qui sta il cuore delle antiche sacre rappresentazioni: rendere umano il divino, sperimentabile dall’uomo, carnale. Da questo l’idea di collocare i personaggi in un tempo indefinito, in un’Italia del dopoguerra ma che potrebbe anche essere una periferia contadina di oggi. Tutto dialoga tra tragedia e dolcezza, tra desiderio di consolare e di essere consolati, in uno stretto rapporto tra una madre e un figlio, tra una madre che non vuole accettare la morte del figlio e un figlio impaurito a precipizio sul mistero che salverà tutte le cose. Personaggi della rappresentazione sono Maria, Jesu, Juda, Maria Magdalena, Caifas, Satrapas Benjamin, Rabi Moises, Petro, Joanni, Marta e un povero uomo che diventerà angelo e demone. Gli allievi attori saranno chiamati a muoversi in uno spazio dove attori e spettatori conviveranno fisicamente per dare vita e corpo alla sacra rappresentazione. La partecipazione all'evento è gratuita e necessita la prenotazione.