• 28 Gennaio 2022 20:45
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    56ª Stagione Concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto Natura Sonorum

    Questo titolo vuole riferirsi tanto all’esplorazione variegata del repertorio musicale quanto al suo rovesciamento, come sor- gente sonora proveniente dalla natura, dal mondo circostante o, più precisamente, da ciò che fa scaturire le emozioni dell’a- scolto, quell’ambito misterioso che riguarda le nostre reazioni e l’apprendimento dei messaggi musicali nelle diverse epoche.

    Se la natura dei suoni è ineffabile per definizione, il suo- no della natura è stato sempre imitato e trasfigurato dai compositori. Possiamo esplorare i fenomeni acustici ma essi si depositano nelle nostre coscienze, nella nostra memoria e quin- di sono in continua trasformazione, non riducibili a categorie

    storiche e tantomeno stilistiche. L’apertura con il Prélude di Debussy, un’opera che proviene dall’Ottocento ma prefigura irreversibilmente il secolo successivo, simboleggia proprio questo: il suono diventa immagine mentale e la percezione acustica diventa a sua volta visione metafisica.
    Una delle particolarità di questa nuova Stagione concertistica, la cui collocazione da gennaio a giugno risponde ai recuperi forzati imposti dalla pandemia, risiede nella presenza di brani inconsueti, nonostante in questi anni abbiamo sperimentato in lungo e in largo le peripezie più inaudite, soprattutto del Novecento: di ciò ringrazio con affetto e struggimento il nostro

    pubblico che le ha seguite ap- passionandosi con insaziabile curiosità.

    Dopo l’inaugurazione, previ- sta l’8 gennaio con Abbado, il percorso toccherà opere e arti- sti nuovi o di gradito ritorno, a partire dai direttori di levatura internazionale come l’israeliano Yaniv Dinur, i polacchi Antoni Wit e Josef Kaspszyk, i tedeschi Schellenberger, Kunert e Poppen, l’italiano Benedetti Michelangeli.

    Molti i solisti chiamati a confrontarsi con un reperto- rio di grande appeal: oltre, finalmente, al Terzo di Bartók con Federico Colli e al Secon- do di Brahms con Filippo Gorini, avremo una nutrita presenza di violoncellisti come Clein (Saint-Saëns), Worlitzsch (Dvořák), Sollima (Schumann) e Hornung (Brahms), quindi il ritorno di Carolin Widmann per il Concer- to di Schumann e Schellenber- ger per la nuova edizione del Concerto di Strauss, da lui stesso curata e interpretata.

    L’Orchestra di Padova e del Veneto invita dunque il suo pubblico a immergersi nei suo- ni e nella loro natura, a scrutare il vasto, illimitato orizzonte degli eventi musicali.

    MARCO ANGIUS

    Direttore musicale e artistico

     

    il programma

    MENDELSSOHN

    Le Ebridi, Ouverture

    SAINT-SAËNS

    Concerto per violoncello e orchestra n. 1

    SCHUBERT

    Sinfonia n. 2

     

    scarica il programma

     

    i biglietti

    Intero (platea, pepiano e I ordine) € 25,00 / € 22,00 con OPV Card

    Ridotto (II ordine e galleria) € 18,00 / € 16,00 con OPV Card

    Ridotto Under35 (galleria,) € 10,00

    Teatro Verdi

    Centralino +39 049 8777011
    Biglietteria +39 049 87770213
    Fax 049 661053
    Coordinatore direzione.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
    Richiesta informazioni info@teatrostabileveneto.it
    Orario di biglietteria martedì > Sabato, ore 10.00 > 13.00 – 15.00 > 18.30

    domenica e lunedì chiuso

    domeniche e lunedì con spettacolo la biglietteria parte 1 ora prima dello spettacolo

    Per rinnovare o acquistare il proprio abbonamento, da quest’anno sarà possibile anche prenotare il proprio appuntamento online per saltare la fila!

    Via dei Livello 32 - Padova - 35139 - Italia