• 29 Luglio 2021 19:00
  • 30 Luglio 2021 19:00
  • 31 Luglio 2021 19:00

foglio di sala

note di regia

di Giorgio Sangati

Esattamente due secoli fa Giacomo Leopardi iniziava a lavorare a Le operette morali, una raccolta di dialoghi (filosofici) che affronta con ironia (e leggerezza) temi universali come la morte, il dolore, il piacere, il senso dell’esistenza e il rapporto tra l’uomo e la natura. Il risultato è un vero e proprio caleidoscopio di situazioni immaginarie in cui si alternano personaggi storici e mitici, spiriti, demoni ed enti fisici. Da ogni frammento emerge con nitidezza la piccolezza e la limitatezza degli uomini a fronte della loro presunzione di onnipotenza. Allo stesso modo è possibile leggere in filigrana una laicissima morale al contrario che smaschera tutta una serie di false credenze a cui l’uomo si affidava a inizio ottocento (e alle quali forse si affida ancora). Ma se Leopardi non fa sconti e ci mette di fronte alla cruda realtà della nostra fragilità e transitorietà, ci suggerisce anche l’unico possibile antidoto a una deriva pessimistica: l’immaginazione e il riso (caratteristiche proprie dell’essere umano che ne compensano la condanna all’infelicità). Allora è possibile pensare alla celeberrima siepe de L’infinito come un sipario, oltre il quale l’autore immagina vere e proprie scene, brandelli di uno spettacolo impossibile (che ricorda quello di Kostja nel Gabbiano di Čechov) e così il teatro diventa il luogo del possibile per eccellenza, spazio e tempo di liberazione, di ristoro e consolazione (catarsi). Gli allievi attori si trovano di fronte alla sfida ardua di incarnare e restituire al pubblico una scrittura complessa (Nietszche definì la prosa dell’autore la migliore del secolo decimonono), ma anche stimolante, perché parlare e scrivere in modo articolato significa anche pensare in modo altrettanto profondo. Un Varietà delirante (in stile Monty Python) che allarga la prospettiva dal qui e ora in cui ci siamo incagliati verso orizzonti molto più ampi, vertiginosi forse, ma anche rigeneranti, per riscoprire che tutte le donne e gli uomini sono uguali: senza empatia non ci può essere via d’uscita.

 

Il Progetto della Accademia Teatrale Carlo Goldoni è parte dell’Accordo di Programma tra Regione Veneto e Teatro Stabile del Veneto con la partnership di Accademia Teatrale Veneta per la realizzazione di un Ciclo Completo di Formazione Professionale per Attori – Modello TeSeO Veneto – Teatro Scuola e Occupazione (DGR n. 1037 del 17 luglio 2018).

 

i biglietti

intero 20,00 €
sostenitori * 14,00 €
under26 10,00 €
sostenitori under26 * 7,00 €
Universitari a Teatro * 3,00 €

* tariffe acquistabili solo in biglietteria del Teatro

l’abbonamento a 3 spettacoli a scelta

intero 39,00 €
sostenitori  27,00 €
under26 21,00 €
sostenitori under26  15,00 €

Per acquistare l’abbonamento all’estiva:

>> in biglietteria del Teatro

>> con prenotazione: mandare una mail a biglietteria@teatrostabileveneto.it segnalando nome e cognome, contatto telefonico e i 3 titoli e le repliche che si desiderano. L’abbonamento andrà ritirato e pagato in biglietteria entro le 18.30 della prima replica scelta.

In alternativa alla mail si può chiamare la biglietteria +39 049 87770213 sempre segnalando nome e cognome, contatto telefonico e i 3 titoli e le repliche che si desiderano.

 

Attenzione: il codice sconto riservato ai Sostenitori (sia derivato da biglietti che da abbonamenti) sarà utilizzabile solo per la Stagione Estiva 2021. Non sarà quindi utilizzabile per la Stagione 2021/2022.

È possibile utilizzare i voucher e le Gift Card in corso di validità

È possibile acquistare i biglietti tramite Carta del Docente e 18app

Teatro Verdi

Centralino +39 049 8777011
Biglietteria +39 049 87770213
Fax 049 661053
Coordinatore direzione.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
Richiesta informazioni info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
Orario di biglietteria martedì > sabato, 10.00 > 13.00 – 15.00 > 18.30

domenica e lunedì chiuso

Via dei Livello 32 - Padova - 35139 - Italia