Vera Marzot

marzotDi origine friulana, nata a Milano, vive a Roma. Studi classici, Università di Studi Sociali, Centro Sperimentale di Cinematografia. Dapprima assistente di Beni Montresor, Piero Zuffi, Pierluigi Pizzi, firma poi i costuni per film di Rossellini, Damiano Damiani, Joseph Losey, Nanni Loy, Luigi Comencini. Luigi Zampa. Assistente di Piero Tosi per Il Gattopardo, è Luchino Visconti che l’anno seguente la fa approdare per la prima volta al teatro di lirica affidandole i costumi per Don Carlo al Teatro dell’Opera di Roma e di seguito per La Traviata e Die Rosenkavalier al Covent Garden di Londra. Associata a Piero Tosi in numerosi film, tra cui I compagni di Mario Monicelli, La donna scimmia di Marco Ferreri, Matrimonio all’italiana di Vittorio De Sica, La caduta degli dei di Luchino Visconti, alterna l’attività cinematografica (tra gli altri film di Sergio Leone, Nelo Risi) a quella televisiva (regie di Ugo Gregoretti, Edmo Fenoglio, Sandro Sequi, Marco Leto, Alberto Negrin, Mario Ferrero) e teatrale (regie di Visconti, Gabriele Lavia,Wolfgang Storch). È ancora con il nome di Visconti, per il quale cura i costumi di Gruppo di famiglia in un interno, che ritiene di poter chiudere l’esperienza cinematografica per prediligere il teatro di prosa e lirica. Con L’anitra selvatica di Enrik Ibsen ha inizio una lunga collaborazione con Luca Ronconi: tra l’altro, per il teatro di prosa: L’uccellino azzurro di Maurice Maeterlink (Reggio Emilia), John Gabriel Borkman di Ibsen (TV Torino), Spettri di Ibsen (Festival di Spoleto), Ignorabimus di Arno Holtz (Prato), Il mercante di Venezia di William Shakespeare (Parigi, Comédie Française), Mirra di Vittorio Alfieri e L’uomo difficile di Hugo von Hofmannsthal e Ruy Blas di Victor Hugo (Stabile di Torino), Le tre sorelle di Anton Cechov e La gabbia di Henry James (Stabile di Perugia), Sturm und Drang (Maggio Musicale Fiorentino), Questa sera si recita a soggetto di Luigi Pirandello (Teatro Argentina di Roma), I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni (Piccolo Teatro di Milano). Per il teatro lirico: Manon Lescaut e La Traviata (Buhnen der Stadt di Bonn), Aida, Fetonte, Guglielmo Tell, Oberon, Lodoiska, Tosca, (Milano – Teatro alla Scala), Don Giovanni (Bologna – Teatro Comunale), Falstaff (Festival di Salisburgo), Armida (Festival di Pesaro), Fierrabras, Orfeo, Il ritorno di Ulisse in patria e L’incoronazione di Poppea (Maggio Musicale Fiorentino), The turn of the screw, Sansone e Dalila e Lear (Teatro Regio – Torino), Lohengrin (Firenze – Teatro Comunale), Capriccio (Teatro Lirico di Cagliari). Per la regia di Mario Martone ha ideato i costumi di Così fan tutte al San Carlo di Napoli e poi a Ferrara diretta da Claudio Abbado e per il Maggio Musicale Fiorentino 2003 quelli per La clemenza di Tito, regia di Federico Tiezzi. Qualche anno fa ha sospeso ogni attività professionale per frequentare l’École de peinture di Bruxelles specializzandosi nelle tecniche di faxmarbre, faux-bois e trompe-l’oeil; da allora alterna l’attività teatrale con la pittura. È docente di Storia e tecnica del costume presso la Facoltà di Architettura di Venezia, specializzazione Teatro.