Sebastiano Tringali

tringali-sebastianoDiplomatosi nella Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova, debutta nella stagione 1968/69 in Una delle ultime sere di Carnovale di Goldoni. Rimane allo Stabile di Genova fino al 1973 prendendo parte a: Cinque giorni al porto, Madre Courage, 8 settembre, I cento scudi d’oro, I dodici mesi, Giulio Cesare, I due gemelli veneziani, Questa sera si recita a soggetto, L’erba della stella dell’alba, Voci del Black Power, L’Anconitana, Il cerchio di gesso del Caucaso, Le furberie di Scapino. Passa poi alla Cooperativa Teatro Aperto prendendo parte a Il perdono reale di John Arden e Margaretta D’Arcy, Le farse di Fo, Don Chisciotte di Bulgakov. Nel 1975 è protagonista del primo spettacolo allestito dal Teatro della Tosse: Ubu Re di Jarry.Tra il 1976 e il 1984 è al Teatro di Roma : Misura per misura di Shakespeare, La storia di tutte le storie di Rodari, La finta ammalata di Goldoni, Anfitrione di Plauto, Il Cardinale Lambertini di Testoni, Timone d’Atene di Shakespeare. Nel frattempo partecipa a varie produzioni di compagnie private: Il principe di Homburg di Kleist (Cooperativa Teatro 76); La commedia degli errori di Shakespeare (Teatro Aperto); Il gabbiano di Cechov (Emilia Romagna Teatro); Il divorzio di Alfieri (Compagnia dell’Atto); Il malato immaginario di Molière; Tutto per bene di Pirandello e Gli accidenti di Costantinopoli di Repetti e Gallione da Goldoni.Tornato al Teatro Stabile di Genova ha lavorato in L’Alcalde di Zalamea di Calderòn de la Barca e I fisici di Durrenmatt diretti da Marco Sciaccaluga, in Glengarry Glen Ross di Mamet e Jacques e il suo padrone di Kundera da Diderot per le regie di Luca Barbareschi e in Il ventaglio di Goldoni regia di Alfredo Arias. Collabora con il Teatro Stabile di Catania in I villeggianti di Gorkij (stagione 1988/89) e con il Teatro Ateneo in Al teatro d’Alvernia, omaggio ad Angelo Maria Ripellino, di Alessandro Fo. Tra i ruoli da lui interpretati si ricordano: Tiresia in Edipo di Sofocle, Tommaso Savelli in Due dozzine di rose scarlatte di De Benedetti, Pantalone in La finta ammalata di Goldoni, Benedetto in Molto rumore per nulla, Polimestore in Ecuba di Euripide, Giovanni Clerici in La rigenerazione di Svevo, Banquo in Macbeth e Antifolo in La commedia degli errori di Shakespare, Cremone in Dyscolos di Menandro, Ulisse in Ciclope.Ha lavorato anche per la radio, la televisione e per il cinema.