Paola Gassman

gassman-paolaE’ più o meno dal 1968, anno in cui mi sono diplomata all’Accademia d’arte drammatica “Silvio D’Amico, che mi dedico quasi esclusivamente al teatro, ad eccezione di alcune sporadiche, ma significative apparizioni televisive, che specie nel passato mi hanno vista presente in commedie e sceneggiati di successo.

Numerosi sono quindi gli spettacoli teatrali a cui ho preso parte, mi limiterò a citarne alcuni fra i più significativi.

Dell’inizio della mia carriera, oltre allo spettacolo “Un debito pagato” di Osborne, prodotto dallo stabile dell’Aquila, che ha rappresentato il mio debutto, vorreiricordare i tre anni trascorsi nella compagnia “Teatro Libero”, diretta da Luca Ronconi, che produsse il famosissimo spettacolo “Orlando Furioso”, grazie al quale fummo presenti in moltissime nazioni europee e che approdò anche negli Stati Uniti, culminando poi in un’importante trasposizione televisiva a puntate.

Altri spettacoli della stessa produzione: “La Tragedia del vendicatore”, sempre per la regia di Ronconi e “La cucina” di Wesker, diretta da Lina Wertmuller.

Feci poi parte della compagnia Brignone-Pagliai con gli spettacoli: “Spettri” di Ibsen e “Processo di famiglia” di Diego Fabbri. Sempre negli anni 70 ho partecipato ad alcuni spettacoli diretti da mio padre, Vittorio Gassman, fra cui “Cesare o nessuno” e “Fa male il teatro”.

E’ comunque dal 1980 che si è formata la ditta teatrale Pagliai-Gassman, la quale da quell’anno in poi, ha messo in scena quasi ogni stagione uno spettacolo nuovo, affermandosi con notevole successo sia nel genere drammatico che in quello comico e brillante.

Dei tanti spettacoli messi in scena mi piace ricordare il lungo periodo dedicato a Pirandello:

“Liolà”, “Il piacere dell’onestà”, “L’uomo la bestia e la virtù”, “Ma non è una cosa seria, “Il giuoco delle parti” “La ragione degli altri” ma anche “Il bugiardo” di Goldoni, “Il gatto in tasca” di Feydeau, “Scene da un matrimonio”(due atti unici di Svevo), “Il sogno di una notte di mezza estate” e “Il mercante di Venezia” di Shakespeare, e ancora “Una donna di casa” di Brancati, “Spirito allegro”di Coward, “Vita col padre” di Crouse, “Giù dal monte Morgan”di Miller fino a “Bugie sincere” diretto e scritto appositamente per la ditta da mio padre. Vorrei citare anche fra i molti spettacoli estivi alcune esperienze particolarmente amate: “Giobbe” scritto in giovane età dal pontefice Wojtyla, messo in scena due volte, la prima a San Miniato per la regia di Zanussi e la seconda in una rassegna ligure per la regia dello stesso interprete Pagliai e ancora “Ifigenia in Aulide” in collaborazione con la scuola calabrese di Palmi, oltre a “Medea” e Ecuba di Euripide.

Accanto a questa lunga esperienza di teatro privato, qui brevemente limitata ai titoli più significativi, posso inoltre annoverare esperienze importanti comolti teatri stabili come quello dell’Aquila, quello di Calabria in due diverse circostanze e direzioni, quello di Trieste, fino alle più recenti collaborazioni con il teatro Veneto, lo stabile di Genova e il teatro stabile privato di Verona, enti con i quali nell’arco di questi ultimi cinque anni sono stata impegnata in spettacoli come: “Viaggio a Venezia”, “La Bottega del caffè”, “Trionfo dell’amore”, “Ur Faust”, “Sette piani”, “Francesco e il suo Re, Sette piani ed Enrico quarto” Ho anche all’attivo un repertorio di commedie Contemporanee come L’appartamento è occupato e Divorzio con sorpresa ancora presenti sui Palcoscenici d’Italia dopo aver raggiunto il successo al teatro Manzoni di Roma.

Da parecchi anni inoltre ho in repertorio alcuni recital e monologhi che mi vengono richiesti in occasione di eventi e serate varie, i quali si avvalgono perlopiù della collaborazione di importanti musicisti avendo per tema soprattutto la poesia e la musica, connubio particolarmente gradito dal pubblico di oggi.

Grazie dunque ai tanti lavori fatti ho avuto modo di incontrarmi con molti e bravi registi come: Ronconi, Gassman, Squarzina, Castri, Bolognini, Sciaccaluga, Piccardi, Maccarinelli, Però, La Manna, De Fusco, Liberovici, Panici, Valerio e molti altri ……

Di recente ho pubblicato inoltre con la casa editrice Marsilio un libro da me scritto, arrivato già alla sua seconda edizione e intitolato:”Una grande Famiglia dietro le spalle”.
Cito questo libro perché aldilà della sua validità o meno esso testimonia largamente la mia grande familiarità ed esperienza nei confronti del Teatro, permettetemi di aggiungere del grande Teatro, non tanto per i miei meriti personali che comunque hanno fatto di me un’attrice stimata e amata dal pubblico e dalla critica, ma soprattutto per tutti quegli straordinari personaggi che ho avuto il privilegio di avere appunto dietro le spalle (bisnonni, nonni, zii, padre, madre che hanno i nomi di Zacconi, Renzo Ricci, Margherita Bagni, Eva Magni, Nora Ricci, Vittorio Gassman). Da loro e da tutti quelli che grazie a loro ho conosciuto e amato credo di aver imparato molto e forse posso, senza falsa modestia, affermare di essere se non altro in grado di distinguere il Teatro autentico dalle sue, ahimè, troppo frequenti contraffazioni.

Ultimi spettacoli: Ulisse mio adorato, un monologo da me elaborato sul personaggio di Penelope che rivive le vicende di Ulisse il tutto accompagnato da un pianoforte e attualmente sono in giro con Edipo o della colpa tratto da Sofocle e Seneca per la regia di Maurizio Panici prodotto dal festival dei due mari a Tindari insieme ad Elena di Euripide regia Alvaro Piccardi.