Maria Paiato

paiatoFrequenta l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico e si diploma nel 1984 con il saggio spettacolo Il risveglio di primavera di Franz Wedekind per la regia di Lorenzo Salveti.
Entra nella compagnia teatrale La festa mobile diretta da Pino Quartullo.
Tra le sue recenti interpretazioni: Ecco un uomo libero di Tom Stoppard con la regia di Francesco Macedonio; La Spiaggia di Luca De Bei per il quale ha ricevuto il premio Flaiano nel 2001, e la Maria Zanella di Sergio Pierattini entrambe con la regia di Maurizio Panici.
Per la Maria Zanella ha ottenuto il Premio della critica, la Maschera d’Oro e il Premio Ubu nel 2005; Cara professoressa di Ljudmila Razumovskaja, regia di Valerio Binasco le è valso il premio come Migliore Attrice agli Olimpici del teatro nel 2004.
Ha interpretato Natura morta in un fosso di Fausto Paravidino, Le Troiane di Euripide e Ritter Dene Voss di Thomas Bernhard per la regia di Piero Maccarinelli; il monologo Non ho imparato nulla di Dolores Prato.
In occasione delle Olimpiadi della cultura di Torino 2006 ha preso parte al progetto Domani di Luca Ronconi interpretando Il silenzio dei comunisti di V. Foa, M. Mafai, A. Reichlin ottenendo il Premio Ubu come migliore attrice.
Il monologo Un cuore semplice scritto e diretto da Luca De bei (tratto dall’omonimo racconto di Gustave Flaubert), le è valso il Premio Olimpico per il teatro nel 2007.
Nella stagione appena trascorsa si ricordano le collaborazioni con Valerio Binasco ne L’intervista di Natalia Ginzburg e con Walter Malosti ne I quattro atti profani di Antonio Tarantino.
Al cinema è stata diretta, tra gli altri, da Francesca Archibugi (Lezioni di volo, 2007) e Marco Martani (Cemento armato, 2007), Pietro Reggiani (L’estate di mio fratello), Francesca Comencini (Lo spazio bianco), e Luca Guadagnino (Io sono l’amore).
Ha partecipato a diverse produzioni radiofoniche: Il teatro giornale di Roberto Cavosi e Sergio Pierattini; I dialoghi delle Carmelitane di G. Bernanos con la regia di Cristina Pezzoli; Taccuino italiano e Madre Teresa di Calcutta entrambi con la regia di Giuseppe Venetucci; La storia di Elsa Morante e Giro di vite di Henry James per il programma Ad alta voce a cura di Anna Antonelli.