Loredana Marino

marino-lSi diploma alla Scuola d’Arte Drammatica del Teatro Stabile di Catania “Umberto Spadaro”. Laureata in Filosofia, nella sua articolata formazione ha sempre curato con costanza anche lo studio del canto e della danza. Interpreta Storia di una capinera di Verga, rappresentazione mimico-coreografica curata da Marcello Ferrara (produzione Taormina Arte), Tiritituf di Capuana, Il drago di Schwartz, regie di Ezio Donato (prod. Teatro Stabile di Catania), Liolà di Pirandello, regia di Walter Manfré (prod. Teatro Vittorio Emanuele di Messina). E ancora Istoria di Sant’Agata, regia di Guglielmo Ferro, La lupa e Cavalleria Rusticana (prod. Festival Verghiano).
Nel 1998 è Lia nei Malavoglia di Verga, con Turi Ferro, regia di Guglielmo Ferro (prod. TSC). Ancora accanto a Turi Ferro, è la protagonista femminile in Pensaci, Giacomino! di Pirandello, regia di Gugliemo Ferro (coproduzione TSC e P1exus T.). Con il grande attore catanese interpreta inoltre La cattura, atto unico di Andrea Camilleri tratto dalla novella di Pirandello, regia di Giuseppe Dipasquale (prod. TSC).
Nel 2001 è Santuzza in Cavalleria rusticana di Verga, con la partecipazione straordinaria di Pippo Baudo, regia di Giorgio Pressburger (prod. Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto). Nel 2003 è Tana nella commedia La governante di Brancati, con Andrea Jonasson e Pippo Pattavina, regia di Walter Pagliaro (prod. TSC); interpreta Aulularia di Plauto, con Pattavina e la regia di Nicasio Anzelmo (prod. Teatro della Città di Catania). È la protagonista di Nedda al Festival Verghiano, regia di Federico Magnano San Lio (prod. Associazione Città Teatro di Catania); recita nella fiaba La bella addormentata nel bosco di Perrault, ancora con la regia di Magnano San Lio (prod. TSC); per la regia di Romano Bernardi e al fianco di Tuccio Musumeci riveste ruoli di spicco in Vita, miseria e dissolutezza di Micio Tempio poeta di Filippo Arriva e Diskolos di Menandro.
Per lo Stabile di Catania in coproduzione con lo Stabile del Veneto interpreta George Dandin di Molière, regia di Luca De Fusco.
Partecipa a produzioni cinematografiche e televisive, segnalandosi in particolare tra le protagoniste della fiction Donne di mafia, regia di Alberto Sironi (prod. Rai). Ha vinto il Premio “Aci e Galatea 2000” per il teatro. Sta lavorando alla pubblicazione del suo primo libro Nati per fingere.

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