• 20 ottobre 2015 16:30
  • Il 2015-2016 è per l’Università della Terza Età del centro Storico di Venezia è un anno importante: è l’anno del Trentennale. Nel 1986, un gruppo di rotariani decise di dare vita ad un organismo che permettesse alle persone di età non più giovane, che per qualche ragione non avessero potuto completare la propria istruzione o fossero spinte dal desiderio e dalla curiosità di apprendere argomenti nuovi, di accedere a dei corsi organizzati a somiglianza di quelli universitari. Nacque così l’Università della Terza Età del Centro Storico di Venezia: idea luminosa, che ebbe subito un grande successo. Gli iscritti furono numerosi già dagli inizi, toccando nel corso degli anni fino a settecento “allievi”, per poi assestarsi, come oggi, sulle quattrocento unità.
    La struttura è rimasta la stessa: l’insegnamento è del tutto gratuito e la quota d’iscrizione serve, insieme al contributo del Rotary e di altre istituzioni, per coprire le spese vive dell’attività.
    Da qualche anno, l’Università della Terza Età è divenuta una Associazione a Promozione Sociale, con molti vantaggi per i soci, docenti e allievi, che ne fanno parte. Abbiamo ottenuto una serie di convenzioni, già rinnovate, in particolare con i teatri veneziani, la Fenice, il Goldoni, il palazzetto Bru-Zane, il Circuito Cinema e poi con librerie e altri esercizi, che offrono facilitazioni e promozioni agli iscritti.
    La nostra UniTeVe, come usiamo chiamarla, sta diventando una famiglia: un po’ alla volta ci conosciamo tutti, esprimiamo le nostre opinioni, facciamo sentire le nostre proposte. Lo abbiamo visto il 10 giugno di quest’anno 2015, alla nostra riunione al Lido di inizio estate, molto partecipata e vivace: una riunione al di fuori della normale attività, che però ci ha dato la sensazione che l’UniTeVe abbia per tutti un valore che va al di là dei corsi e dell’apprendere, ma sia per tanti di noi occasione di amicizia e di incontro.
    Questo ci dà la spinta per migliorare sempre di più la nostra offerta, per cercare nuovi insegnamenti, per aprirci a nuove esperienze. Quest’anno abbiamo alcune novità, molto diverse tra loro, tutte interessanti, che si possono scoprire leggendo il libretto.
    Oltre ai corsi, anche quest’anno accademico vi saranno le conferenze di primavera, molto apprezzate per la varietà degli argomenti, e altre iniziative che sono in via di definizione: deve essere un anno speciale, ad iniziare dalla sua inaugurazione.
    Che sarà del tutto diversa dal solito. Ci troveremo il 20 ottobre, nel pomeriggio, al Teatro Goldoni, non solo per un momento di divertimento grazie al gruppo dei Pantakin e alla loro allegria, ma per raccontare la vita della nostra UniTeVe, per ricordare alcuni personaggi che hanno lasciato un segno indelebile nell’Associazione, dai fondatori ai docenti che hanno insegnato per anni e dei quali alcuni ancora insegnano, agli allievi che fedelmente ne hanno accompagnato la crescita con entusiasmo e partecipazione.
    Partecipazione: credo sia questa la parola chiave, senza di essa, l’UniTeVe sarebbe una esperienza ottusa e senza senso. E’ la partecipazione che la rende un organismo vivo e che permette la ricerca di un continuo miglioramento.
    Senza i nostri sponsor, noi non potremmo sopravvivere: un grazie va dunque al Rotary Club di Venezia che ci sostiene da quel lontano 1986, e all’Inner Wheel che dà sempre prova della sua stima e affetto nei nostri confronti. Un appoggio molto utile viene all’Associazione dal 5 per mille.
    Grazie infine alla Direzione del Teatro Goldoni che ospita nella sua prestigiosa sala la nostra inaugurazione.
    A tutti dunque, docenti, assistenti, allievi, auguro di passare un anno particolarmente felice e impegnato, un anno speciale come deve essere, e scusatemi la rima, questo Trentennale!

    Il Presidente
    Irene Favaretto

     

    Programma

    Un po’ di storia dell’UniTeVe

    Consegna di un attestato di riconoscenza ai professori che da più di 10 anni consecutivi si rendono disponibili a tenere corsi gratuitamente per l’UniTeVe

    Consegna di un attestato di fedeltà agli allievi che da più di 10 anni consecutivi frequentano i corsi dell’UniTeVe

    Spettacolo di Commedia dell’Arte “Arlecchino, Arianna e il Minotauro” della Compagnia Teatrale Pantakin, per chiudere con un sorriso questo nostro incontro

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    Teatro Goldoni

    Centralino 041 8686130 e 335.8326877 (Numero temporaneo)
    Biglietteria 041 8686131
    martedì > sabato 10.00/13.00 – 15.00/18.30
    Fax 041 5205241
    Coordinatore direzione.teatrogoldoni@teatrostabileveneto.it
    Richiesta informazioni info.teatrogoldoni@teatrostabileveneto.it
    Orario di biglietteria martedì > sabato 10.00/13.00 – 15.00/18.30
    In tutte le giornate di spettacolo 10.00/13.00 – 15.00/inizio spettacolo
    Domeniche con spettacolo 15.00/inizio spettacolo

     

    S. Marco, 4650/ B - venezia - 30124 - Italia