Foyer del Teatro Verdi
  • 10 dicembre 2016 17:30

 

Il foyer del Teatro Verdi inaugurato l’11 giugno 1751 è un luogo che tutti gli appassionati delle Stagioni Liriche della città del Santo ben conoscono e frequentano. Le sue dimensioni raccolte, la sua armonica forma architettonica, la buona resa acustica, e last but not least la sua storia, ne fanno uno spazio ideale per la musica e per rappresentare dal vivo, senza alcun bisogno di impianti di riproduzione, il multiforme, profondo e inestricabile intreccio della musica con la parola, il canto e la vocalità. Così è nato lo scorso anno il primo ciclo di arriviamo così oggi ad un secondo ciclo che si svolgerà tra novembre ed aprile in sette appuntamenti all’Ateneo Veneto.

Il programma spazia dal Seicento alla Contemporaneità, attraversa varie tradizioni musicali, venete, italiane, europee ed extraeuropee, colte e popolari, spirituali e profane, e offre, insieme a motivi di curiosità, qualche elemento di riflessione sulla musica come mezzo per il superamento delle barriere linguistiche e culturali e sul suo potere di evocare l’altrove, di trasportarci lontano nell’immaginario. In armonia con il luogo, la poesia e la parola, il canto e l’arte della vocalità nelle sue più diverse espressioni sono la chorda che anima Opera Foyer e ne rappresenta la tensione conoscitiva.

Alle intonazioni della Bibbia, e alle donne della Bibbia, interpretate dalle virtuose Figlie di Choro recluse nei Conservatori (od Ospedali) veneziani nel sec. XVIII, è dedicato il secondo concerto il cui titolo Come piuma sul respiro di Dio riprende da un antichissimo motto di Ildegarda von Bingen. Susanna Armani, soprano qui accompagnata dalla pianista Alexandra Bochkareva, ha ampiamente esplorato le superstiti partiture dei drammi sacri sottratte agli archivi degli Ospedali veneziani dopo la caduta della Serenissima, ricavandone una significativa ‘antologia della diaspora’. Sono pagine che, nella loro bellezza e vivida forza drammatica, testimoniano l’importanza della musica di genere fiorita a Venezia dalla fine del Cinquecento e culminata nel sec. XVIII allorché autori importanti come Cimarosa, Sacchini, Bertoni e Schuster lavorarono ispirati a fianco delle Figlie da Choro. Queste erano oramai divenute, come metterà in chiara luce l’introduzione di Tiziana Plebani, un importante anello del protagonismo femminile sulla scena pubblica e nel sistema culturale della Venezia del Settecento.

 

Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro Verdi oppure on line www.amicimusicavenezia.it

 

Prezzi

Intero € 10,00

Ridotto € 8,00 (abbonati stagione di prosa 2016/17)

Orario biglietteria (telefono 049 87770213)

lunedì 15.00-18.30

da martedì a venerdì 10.00 -13.00 e 15.00-18.30

sabato 10.00 – 13.00 e un’ora prima dei concerti

info: www.amicimusicavenezia.it
info@amicimusicavenezia.it
+39 328 737 2286

Pin on PinterestShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on Facebook

Teatro Verdi

Centralino 049 8777011
Biglietteria 049 87770213
Fax 049 661053
Coordinatore direzione.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
Richiesta informazioni info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
Orario di biglietteria  

Fino al 16 giugno 2018
dal martedì al sabato 10.00/13.00 – 15.00/18.30
in tutte le giornate di spettacolo 10.00 /13.00 – 15.00 / inizio spettacolo
domeniche con spettacolo 15.00 / inizio spettacolo

 

Via dei Livello 32 - Padova - 35139 - Italia