• 28 settembre 2013 11:30
  • Abbiamo letto il Re Lear come un dramma sul conflitto generazionale.
    Siamo qui a raccontarvi cosa abbiamo trovato attraversando questa tragedia; prima che come personaggi di Shakespeare, come testimoni della nostra generazione, che sfruttano Re Lear per rappresentare le loro inquietudini e la loro potenza.
    Abbiamo letto il Re Lear come dramma sul potere. Il potere che lusinga, seduce, finge e tortura, e che solo ai matti permette di scampare alla sua ruota.
    Abbiamo messo in scena il Re Lear come atto politico. Per smentire sul palco la nostra pigrizia, il nostro sconforto, la nostra inquietudine verso il futuro.
    Cosa accade se il passaggio di testimone da una generazione all’altra s’inceppa?

    LEAR/DEL CONFLITTO GENERAZIONALE nasce da SALA TRAVAGLIO, il progetto di residenze teatrali che Questa Nave ha proposto alle nuove formazioni del veneziano, mettendo a disposizione spazi, tempi, competenze artistiche e organizzative e di avvio al lavoro nel mondo dello spettacolo.

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