• 16 dicembre 2014 20:45
  • Dalla vittoria al Premio Scenario 2007 e alla prima edizione del Premio Off nel 2010 Babilonia Teatri hanno portato avanti un percorso artistico rigoroso e sorprendente, che li ha visti calcare i più prestigiosi palcoscenici legati al contemporaneo in Italia e all’estero. Ad inaugurare la rassegna del TSV va in scena “Jesus”, il nuovo spettacolo che indaga i dogmi della fede cristiana, risalendo fino al peccato originale. Un percorso a ritroso, per cercare la sorgente del nostro bisogno di credere nell’aldilà.

    “Jesus è un punto di domanda. Spesso sopito. Assente. Respinto o ignorato. Capita che torni a bussare. Ci si pari davanti. Improvviso. E sbarri la strada. La ostacoli e la blocchi. Senza remore né pietà. Un punto di domanda che non ha risposta. Non una. Non data. Non preconfezionata. Jesus è stato un uomo. È diventato una religione, due, tre, quattro… È diventato un credo, un simbolo, una speranza, una ragione, un esempio, una guida, un rifugio, un bersaglio. Chi è oggi. Cosa rappresenta e chi lo rappresenta. Chi ne ha bisogno. Chi lo usa. “Abbiamo sempre detto che col nostro teatro non volevamo raccontare storie. Ma poi è arrivata la fiaba di Pinocchio. E le abbiamo con stupore dato vita parlando di chi quella vita l’ha quasi persa ma ci è restato aggrappato ed è rinato. Poi di nuovo e ancora una storia, quella di Lolita, per parlare di un mondo feroce che spazza via tutto anche i sogni di una ragazzina. Due storie diverse ma con una caratteristica comune molto forte, quella di essere molto popolari. Non nei dettagli o nella precisa successione degli eventi ma Pinocchio e Lolita sono entrati nell’immaginario collettivo e sono in grado di aprire mondi semplicemente nominandoli. Viene da se a questo punto arrivare alla storia più nota, quella più pop, quella che tutti conoscono, un personaggio così familiare da conoscerne nascita vita e morte. Gesù. E la sua storia sono i vangeli. Quattro vangeli che narrano con lievi differenze la vicenda Gesù dalla nascita nella stalla con bue e asinello alla morte in croce sul golgota. Di questa storia sappiamo tutto. E’ impressionante. Conosciamo il protagonista, i coprotagonisti , gli antagonisti, le comparse, conosciamo le vicende, come si sono susseguite, chi ha vinto, chi ha perso, chi ha detto cosa e cosa ha detto chi. Se provassimo a fare il gioco di elencare tutto ciò che ricordiamo di Gesù credo che faremmo fatica a fermarci. La stalla, l’angelo che annuncia, i re Magi, i pastori, il battesimo, beati i poveri, i 12 discepoli, la guarigione del lebbroso, Lazzaro alzati e cammina, il buon samaritano, le parabole, la moltiplicazione dei pani e dei pesci, Gesù che cammina sulle acque, il bacio di Giuda, la pecorella smarrita, l’ultima cena, san Tommaso,le nozze di Cana, la via crucis, il golgota, Barabba, il sepolcro vuoto, la croce, la resurrezione, la lavanda dei piedi , Pilato, Erode… Non riesco a trovare nient’altro nella mia memoria che conosco così bene. Da beautiful alla mia tesi di laurea tutto mi appare più sfuocato. Gesù no. E’ scolpito nella mia mente. Nei miei ricordi. Le sue frasi mi hanno accompagnato, cresciuto, plasmato. Senza saperlo. Con un po’ di catechismo e qualche sacramento. Ma soprattutto Gesù mi ha consolato, mi ha coccolato, mi ha tenuto calma e serena, anche lui ha sofferto, ha vissuto, ha lottato e poi alla fine anche lui è’ morto. Ma con happy end. Morto e risorto. Non mi devo preoccupare, non devo aver paura, tutto si sistemerà, saremo di nuovo tutti insieme un giorno. Per una vita vera. Al di là delle nuvole.”

    Valeria Raimondi

    www.babiloniateatri.it

    Prezzi
    Interi 10 €
    Ridotti 8 €
    Giovani A Teatro 2,50 €

    Riduzioni
    per gli abbonati alla Stagione di prosa, over 65 anni e altre riduzioni concesse

    Abbonamenti
    SuperStart 75 €
    Solo Padova 45 €
    Solo Venezia 30 €

    Informazioni
    L’abbonamento SuperStart dà diritto alla visione di tutti gli spettacoli della rassegna
    Inizio vendita dal 3 dicembre presso il Teatro Verdi e presso il Teatro Goldoni

    Teatro Verdi

    Centralino 049 8777011
    Biglietteria 049 87770213
    Fax 049 661053
    Coordinatore direzione.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
    Richiesta informazioni info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
    Orario di biglietteria  

    Fino al 24 giugno 2018
    dal martedì al sabato 10.00/13.00 – 15.00/18.30
    in tutte le giornate di spettacolo 10.00 /13.00 – 15.00 / inizio spettacolo
    domeniche con spettacolo 15.00 / inizio spettacolo

     

    Via dei Livello 32 - Padova - 35139 - Italia