Sala del Ridotto
  • 23 novembre 2015 10:30
  • 24 novembre 2015 10:30
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  • 26 novembre 2015 10:30
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  • 1 dicembre 2015 10:30
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  • 4 dicembre 2015 10:30
  • 5 dicembre 2015 10:30

Note dell’autore

Che cosa faresti se a diciotto anni diventassi improvvisamente padrone assoluto della tua vita? È quello che è successo a Federica, che ha perso di colpo tutti e due i genitori, e può scegliere che cosa fare senza renderne conto a nessuno. Lascia la scuola per realizzare un suo sogno. Gli amici cercano di farle cambiare idea perché finisca gli studi. Ma anche loro stanno affrontando un momento decisivo: la fine del liceo, la scelta dell’università, la ricerca di un lavoro. La commedia segue questi quattro giovani personaggi, due ragazzi e due ragazze. Fra loro c’è chi è ricco e chi non ha mezzi; c’è chi può permettersi qualsiasi scelta e chi non ne ha nessuna. Una non vede l’ora di lasciarsi alle spalle la scuola; un altro mette in pratica ciò che ha studiato, cercando di imitare gli eroi che ha conosciuto sui libri… In scena, quindi, non ci sono soltanto quattro personalità, ciascuna con le sue ambizioni, ma anche quattro diverse possibilità economiche, famiglie benestanti o no, privilegi o svantaggi.
(Una piccola postilla: ho scritto questo testo nel 2012, prima che Jorge Mario Bergoglio fosse eletto papa e scegliesse il nome di Francesco rimettendo in primo piano il santo di Assisi. Ci tengo a precisarlo perché fra i modelli di vita di uno di questi ragazzi, infatti, c’è anche San Francesco, nei suoi vari aspetti culturali e umani, compreso quello di geniale attivista e “artista” di strada).

Tiziano Scarpa

 

 

Note di regia

Tiziano Scarpa prende in esame l’ultimo rito di passaggio della modernità: l’esame di maturità. Parte da un’intuizione semplicissima e geniale: negli ultimi sessant’anni i maturandi sono gradualmente “ringiovaniti”. Se negli anni cinquanta avere diciotto anni significava essere adulti a tutti gli effetti, con una prospettiva chiara, oggi entrare nel mondo dei “grandi” è diventato molto più complesso. Alle certezze si sono sostituite possibilità, e, soprattutto, dubbi. I protagonisti del testo sono due ragazze e due ragazzi sulla soglia del mondo, amici-nemici, simili e diversissimi, alla ricerca di modelli, alle prese con la scoperta che niente è come sembra e che quel mondo che li aspetta non fa sconti. Nello spettacolo tutto è mobile, precario, tutto si trasforma, gli abiti e le ambientazioni si moltiplicano come in un caleidoscopio. La commedia si fonde col dramma, la scenografia con la musica; il presente si mescola al passato e, gradualmente separa ed espelle i protagonisti verso un futuro nebuloso, misterioso, come non può che essere in tempi di passaggio come il nostro. In scena quattro giovani attori alle prese con un romanzo di formazione contemporaneo, fantasiosissimo e crudo, poetico.

Giorgio Sangati

 

 

Al termine dello spettacolo la compagnia è disponibile

per un breve incontro/confronto con il pubblico

 

Prezzo del biglietto

Posto unico non numerato euro 5,00 – 1 omaggio per insegnate accompagnatore ogni 15 alunni

 

Orari di biglietteria

lunedì dalle 15.00 alle 18.30

da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30

sabato dalle 10.00 alle 13.00

 

 

Teatro Verdi

Centralino 049 8777011
Biglietteria 049 87770213
Fax 049 661053
Coordinatore direzione.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
Richiesta informazioni info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
Orario di biglietteria  

Fino al 24 giugno 2018
dal martedì al sabato 10.00/13.00 – 15.00/18.30
in tutte le giornate di spettacolo 10.00 /13.00 – 15.00 / inizio spettacolo
domeniche con spettacolo 15.00 / inizio spettacolo

 

Via dei Livello 32 - Padova - 35139 - Italia