• 29 luglio 2017 21:30
  • Una musica misteriosa e universale, una tradizione secolare, un canto che viene da lontano eppure così contemporaneo. Sono gli Huun-Huur-Tu, gruppo mongolo, originario della repubblica di Tuva, appartenente alla Federazione Russa, situata al confine con la Mongolia. Saranno in scena, in una delle rare esibizioni italiane, al Teatro Goldoni di Venezia, sabato 29 luglio per la decima edizione di Venezia Jazz Festival, organizzato da Veneto Jazz in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Città.

    Uno degli elementi distintivi della loro musica è l’utilizzo della tecnica del canto armonico (in inglese throat singing), nel quale il cantante, sfruttando le risonanze che si creano nel tratto vocale che si trova tra le corde vocali e la bocca, emette contemporaneamente la nota e l’armonico relativo (detto anche ipertono, in inglese overtone), il cui timbro può ricordare quello di un flauto. Altro elemento peculiare è l’utilizzo di strumenti tradizionali come l’igil, ilbyzaanchi, il khomuz, il doshpuluur, il tuyug.

    La loro musica, tra i fenomeni acustici più singolari del pianeta, un disegno meditativo che sembra venire direttamente dall’avanguardia, ha avuto risonanza anche nel mondo contemporaneo, influenzando compositori e autori importanti come Frank Zappa e Ry Cooder.

    Il gruppo, fondato nel 1992, dal suo esordio ha esplorato molteplici mondi musicali. Nel 2002 un remix del loro brano “Eki Attar” ha scalato le classifiche in Grecia, e nello stesso anno, l’album “Spirits of Tuva” è stato remixato da dj di varie nazionalità. Oltre ad aver collaborato con Ry Cooder per sei brani della colonna sonora di “Geronimo” di Walter Hill e ad essersi esibiti con Frank Zappa, hanno inciso con Kronos Quartet, il percussionista indiano Trilok Gurtu, il compositore classico russo Vladimir Martynov, il coro The Bulgarian Voices Angelite, il trio jazz Moscow Art Trio, la cantante di Tuva Sainkho. Si sono esibiti inoltre con The Chieftains, Johnny “Guitar” Watson e L. Shankar e tanti altri. Una canzone degli Huun-Huur-Tu dal titolo “Tuvan Internationale” è stata inserita nella colonna sonora del film giapponese “Dororo” (di Akikhiko Shiota, 2007).

    Formazione
    Kaigal-Ool Khovalyg voce (khöömei, sygyt, kargyraa), igyl
    Radik Tyulyush voce (barbang-nadyr), byzaanchi, khomuz (jew’s harp)
    Alexey Saryglar voce (sygyt), tuyug (horse hooves), tungur (shaman-drum), igyl
    Sayan Bapa voce (kargyraa & khöömei), toschpulur, chitarra, igyl

    Venezia Jazz Festival fa parte di Venice Met Fest, festival della Città Metropolitana di Venezia, organizzato da Veneto Jazz in collaborazione con Città Metropolitana di Venezia, Regione del Veneto e Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

     

    Biglietti
    platea 28 € + diritti di prevendite
    galleria 22 € + diritti di prevendite
    Ridotto (under 25, over 60) 20 € + diritto di prevendita (solo nei punti vendita esibendo un documento)

    Prevendite
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    Biglietteria Teatro Goldoni
    dal lunedì al sabato
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    Informazioni
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    Ufficio stampa Veneto Jazz
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    Mara Bisinella – mara.bisinella@mabicomunicazione.com – mob. 339.6783954

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    Teatro Goldoni

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    In tutte le giornate di spettacolo 10.00/13.00 – 15.00/inizio spettacolo
    Domeniche con spettacolo 15.00/inizio spettacolo

    Il 25 e 26 Settembre la Biglietteria sarà chiusa

     

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