• 23 novembre 2018 21:00
  • JAZZMEIA HORN “A Social Call”

    Nata a Dallas nel 1991, Jazzmeia Horn è cresciuta in una famiglia molto religiosa. E infatti il suo primo approccio al canto è legato alla Chiesa, con il gospel. Nonostante il nome profetico (è proprio il suo), la scoperta del jazz per Jazzmeia arriva solamente negli anni della high school. Trasferitasi a New York nel 2009, sviluppa una vocalità che attira presto l’attenzione: sembra la perfetta incarnazione moderna delle grandi dive che hanno stabilito il canone della jazz song. Inizia quindi a essere convocata da leader del livello di Billy Harper, Delfeayo Marsalis, Mike LeDonne, Peter Bernstein, Johnny O’Neal, Vincent Herring, Kirk Lightsey, Frank Wess, Ellis Marsalis, Winard Harper, Junior Mance.

    Nel 2013 si aggiudica il primo posto nella Sarah Vaughan International Jazz Competition, mentre nel 2015 vince la vera lotteria per ogni aspirante musicista jazz: la Thelonious Monk Institute International Jazz Competition. Questa affermazione le dà la possibilità di incidere A Social Call (Prestige, 2017): all’improvviso il suo talento viene rivelato alla scena internazionale.

     

     A seguire

     

    FRANCESCO CAFISO 9et “WE PLAY FOR TIPS”

    FRANCESCO CAFISO sax alto e flauto, MARCO FERRI sax tenore e clarinetto,

    SEBASTIANO RAGUSA sax baritono e clarinetto basso, FRANCESCO LENTO tromba e flicorno,

    ALESSANDRO PRESTI tromba e flicorno, HUMBERTO AMÉSQUITA trombone,

    MAURO SCHIAVONE piano, PIETRO CIANCAGLINI basso, ADAM PACHE batteria

     

    In una musica come il jazz, dove il talento si misura non solo sulla tecnica ma anche sulla maturità espressiva necessaria per muoversi creativamente nell’improvvisazione, Francesco Cafiso ci ricorda che regole e limiti sono fatti per essere sorpassati. Nato a Vittoria (Ragusa) nel 1989, Cafiso ebbe i primi contatti con musicisti di fama internazionale all’età di 9 anni. Prima ancora di aver compiuto vent’anni, la lista delle sue collaborazioni annoverava già i nomi di Hank Jones, Cedar Walton, Mulgrew Miller, Jimmy Cobb, Ben Riley, Ray Drummond, Reggie Johnson, Joe Lovano, Bob Mintzer, Enrico Rava, oltre ai vari membri della famiglia Marsalis. Celeberrimo è il suo tour europeo con Wynton Marsalis, risalente al 2003. Cafiso è stato l’unico musicista italiano invitato a suonare a Washington in occasione dell’insediamento presidenziale di Barack Obama, ospite proprio di Marsalis e della sua Jazz at Lincoln Center Orchestra.

    Cafiso suona con esuberanza e sa rendere discorsivo anche l’assolo più inerpicato per i prodigi della tecnica, rimanendo sempre addosso alla melodia durante l’improvvisazione: uno stile capace di creare un immediato e potente feeling col pubblico.

    Le più recenti prove di Cafiso dimostrano una personalità in via di continua crescita e ridefinizione. Tra queste si distingue per impegno produttivo il nonetto “We Play For Tips”, il cui repertorio è interamente composto da brani di Cafiso, arrangiati appositamente per questo organico per ottenere un potente impatto sonoro, tale da suggerire quello di una vera e propria big band.

     

    Gli abbonamenti saranno acquistabili solo presso la biglietteria del Teatro Verdi

     

    Abbonamento a tutti i concerti del 22 – 23 – 24 Novembre

     Intero Ridotto

     

    Platea, Palco Pepiano/1° ordine (balconata)

    76,00 65,00

     

    Palco Pepiano/1° ordine (no balconata)

    68,00 60,00

     

    Palco 2° ordine (balconata)

    65,00 57,00

     

    Palco 2° ordine (no balconata)

    57,00 48,00

     

    Galleria

    44,00 37,00

     

    Riduzioni

    Età superiore a 65 anni

    Abbonati del Teatro Stabile Veneto

    Giovani (età inferiore a 26 anni)

    InteroRidotto
    Platea/palco Pepiano/1° ord balconata25,0022,00
    Palco Pepiano/1° ord no balconata22,0020,00
    Palco 2° ord balconata22,0020,00
    Palco 2° ord no balconata20,0018,00
    Galleria16,0014,00