Con gli allievi abbiamo lavorato su alcune scene dei primi due testi della Trilogia della villeggiatura di Carlo Goldoni. Il terzo capitolo, Il ritorno della villeggiatura, sarà affrontato il prossimo anno.

Con le Smanie per la villeggiatura l’autore si diverte a mettere in scena i “pazzi preparativi” della partenza, descrivendo con grande maestria la “folle condotta” di una decadente borghesia mercantile veneziana.

Con Le Avventure della villeggiatura feroce è la satira verso la fatua mondanità borghese.

Tra cicisbei, gelosie, amori passionali, ripicche amorose, sprechi e dissipazioni, Goldoni costruisce una fine orchestrazione di dialoghi e situazioni comiche.

Nei medesimi anni in cui scrive i Rusteghi e la Casa nova, Goldoni sembra giungere, con La trilogia, al culmine della sua analisi intorno a una classe sociale ambiziosa e frivola: una classe sottoposta a un’opera di smontaggio dei propri meccanismi perversi, condannata dalla sua stessa presunzione, dagli egoismi, dalle contraddizioni morali che essa esprime.

La vivacità dei dialoghi, il fraseggio dei caratteri fanno della Trilogia un’opera straordinaria che sembra superare i confini settecenteschi, proiettata verso il futuro del teatro europeo, dove in altre case borghesi, in altri giardini stanno ad spettare le donne di Ibsen e di Cechov…

 

Giuseppe Emiliani

Sala del Ridotto

21 Dicembre 2018