Bando di ammissione all’Accademia Carlo Goldoni triennio 2022/2025 in partenariato con l’Accademia Teatrale Veneta

 

COSA

TeSeO si propone di attivare una accademia di teatro in grado di formare attori professionisti preparati e competitivi sul mercato nazionale, a partire dal consolidamento e dall’integrazione dell’offerta didattica proposta dalle due accademie professionali già presenti in Regione: Accademia Palcoscenico di Padova e Accademia Teatrale Veneta di Venezia.

 

COME

L’Accademia Carlo Goldoni sarà in linea con i più alti standard formativi. L’obiettivo principale è intercettare i giovani del territorio, ma anche essere attrattiva per i migliori talenti nazionali che potranno identificare la Regione Veneto come luogo dell’eccellenza teatrale. La formazione di attori qualificati è anche funzionale ad alimentare la Compagnia Giovani, elemento determinante dell’intero modello formativo perché in grado di garantire un concreto canale di avviamento al lavoro.

 

QUANTO

Nel corso del triennio l’Accademia Carlo Goldoni darà vita a 10 interventi formativi, coinvolgendo giovani che vogliono intraprendere il mestiere dell’attore impegnati in 11.500 ore di lezione.

Dall’Anno Accademico 2019/20 verranno avviate tre classi contemporaneamente con questa suddivisione di ruoli e di sedi:

 

CHI

Allievi I anno – Venezia

Francesca Accolla, Teresa Bisoni, Veronica D’elia, Roberto Fella, Elena Folgoni, Zoe Mazzonetto, Lorenzo Paderno, Simone Pedini, Damiano Piva, Natanaele Pogliaghi, Laura Taddeo, Giuseppe Tammaro, Stefano Vannacci, Siria Veronese, Andrea Zani e Alessandra Zanzani

 

Allievi II anno – Venezia

Alice Agnello, Isacco Bugatti, Matteo Di Somma, Cosimo Grilli, Silvia Luise, Camilla Manzi, Luca Montresor, Marcello Luigi Orsenigo,, Magdalena Soldati, Elisabetta Solin, Leone Tarchiani, Arianna Verzeletti e Mattia Vodopivec

 

Allievi III anno – Padova

Antonio Giuseppe Bia, Daniele Boccardi, Lisa Boni, Giada Capecchi, Stella Capelli, Francesco Lunardi,  Cristiano Moioli, Susanna Re, Ottavia SanFilippo, Chiara Trevisi e Sara Verteramo