• 6 Aprile 2023 20:30
  • Lo spettacolo

    Dopo la festa/compleanno del quarto di secolo e gli ultimi anni ricchi d’intensa produttività Roberto Zappalà inizia un nuovo progetto dal titolo Antologia. Con Antologia si intende recuperare i lavori più interessanti che hanno lasciato un segno nel tempo e nella costruzione della linea coreografica di Zappalà e della compagnia. Il progetto non ha soltanto il compito di “recuperare” e di “rivisitare”, ma anche quello di originare attraverso un nuovo “contatto” nuove visioni; dove anche il “semplice” cambiamento degli interpreti può fare da primo mobile per un diverso approccio alla creazione da parte del coreografo. Tutto ciò non solo determinerà una riflessione sul passato ma inevitabilmente porterà a riflettere sul futuro.

    La sfocatura dei corpi era il titolo del Romeo e Giulietta del 2006 che Roberto Zappalà ha deciso di riprendere e riportare in scena come primo spettacolo di Antologia.

    Una revisione che è anche e soprattutto un rinnovamento. Un romeo e giulietta 1.1.

    Cosa ci fa sentire sfocati, quando ci sentiamo sfocati? Tecnicamente, (in ottica, fotografia, cinema), la sfocatura è una questione di distanza. La distanza tra il centro focale dell’obiettivo e “l’oggetto” inquadrato; se questa distanza è inferiore o superiore ad una certa misura l’oggetto risulta, appunto, sfocato.

    Riportando tutto ai due amanti di Verona ci sentiamo sfocati quando “percepiamo” che la distanza tra noi e il mondo, tra noi e l’amato non è quella giusta; quando la distanza che ci separa dall’essere amato è condizionata dal proprio essere nel mondo; quando siamo, ci sentiamo, crediamo di essere, troppo vicini, o troppo lontani. Siamo tutti Romeo e Giulietta.

    Nella versione 1.1 il coreografo ha spostato la propria messa a fuoco, concentrandola più che sulla coppia di innamorati, sulla loro individualità di esseri che vivono singolarmente un disagio soprattutto sociale. Nelle note vicissitudini scespiriane si arriva all’amore sublimato dalla morte (e viceversa), la versione 1.1 vuole riflettere e al contempo “ribellarsi” ad un tempo storico (oggi) dove la pulsione di morte è sublimata solo da se stessa e contrapporle passione e rispetto nei confronti della vita.

    Una riproposizione di Romeo e Giulietta che non vuole “parlare” d’amore ma essere un atto d’amore verso la vita.

     

    L’abbonamento

    ai 6 appuntamenti della rassegna di Danza, acquistabile dal 18 ottobre in biglietteria

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    I biglietti

    acquistabili dal 22 novembre

    Intero Ridotto Abbonati TSV Under 26

    Platea, palchi I, II, III ordine posto centrali davanti

    29,00 €

    27,00 €

    24,00 €

    15,00 €

    palchi I, II, III ordine posti centrali dietro e laterali davanti

    25,00 €

    23,00 €

    21,00 €

    12,00 €

    palchi I, II, III ordine posti laterali dietro

    18,00 €

    16,00 €

    15,00 €

    10,00 €

    palchi IV ordine posti centrali davanti

    25,00 €

    23,00 €

    21,00 €

    12,00 €

    palchi IV ordine posti centrali dietro

    18,00 €

    16,00 €

    15,00 €

    10,00 €

    palchi IV ordine posti laterali davanti

    15,00 €

    13,00 €

    12,00 €

    7,00 €

    loggione

    12,00 €

    10,00 €

    7,00 €

    5,00 €

    loggione scarsa visibilità

    8,00 €

    8,00 €

    5,00 €

    5,00 €

     

    Ridotto: Over 65

    Lo spettacolo aderisce all’iniziativa Esu a Teatro

    Teatro Mario Del Monaco

    Biglietteria

    +39 0422 1520989

    Richiesta informazioni info@teatrostabileveneto.it
    Orario di biglietteria martedì > venerdì, ore 10.00 > 13.00 – 15.00 > 18.30

    sabato, ore 10.30 > 13.00 – 15.00 > 18.00

    domenica e lunedì chiuso

    domeniche e lunedì con spettacolo la biglietteria parte 1 ora prima dello spettacolo

    Corso del Popolo, 31 - Treviso - 31100 - Italia