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A TOP Teatro Off Padova il Premio Off 2026

Scritto da Redazione | 18 marzo 2026

TOP Teatri Off Padova si aggiudica l’edizione 2026 del Premio Off. Selezionata tra le sei proposte protagoniste della rassegna AngolAzioni. Scorci dalla scena padovana in scena al Teatro Maddalene lo scorso febbraio. TOP Teatri Off Padova è stato premiato per FLUSSI, uno spettacolo contemporaneo che porta a interrogarsi sul fragile equilibrio tra uomo e ambiente, tra memoria, mito e presente.

Il Premio Off è stato assegnato da una giuria composta da alcuni membri del Teatro Stabile del Veneto, dalle stesse compagnie partecipanti alla rassegna e dagli allievi del terzo anno dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni ed è finalizzato a sostenere in termini produttivi, con un contributo del valore di 10 mila euro, una tra le migliori proposte artistiche presentate nel corso di AngolAzioni con l'obiettivo di realizzare un nuovo spettacolo da mettere in scena al Teatro Maddalene. Il premio Off 2026 rappresenta la terza edizione di questa iniziativa promossa del TSV, la prima è stata vinta da Michele Angrisani con In fondo al buio, la seconda da Carichi Sospesi con My body is a cage. La perfezione è un falso e rende pazzi. Entrambi sono stati portati sul palcoscenico in nuova versione al Teatro Maddalene nell’ambito di Maddalene Factory.

Lo spettacolo vincitore della rassegna, FLUSSI vede in scena quattro attori - Erica Taffara, Gianni Bozza, Pierantonio Rizzato e Loris Contarini – che vestono i panni di quattro figure emblematiche: un cavaliere errante, un filosofo ingenuo, un despota grottesco e una sibilla arcana. Misteriosamente richiamati dall’acqua con la sua forza invisibile e silenziosa, i quattro si trovano immersi in un luogo sospeso tra memoria, mito e presente, dove i personaggi si confrontano tra idealismo, cinismo, intuizione e speranza. L’acqua termale, che sale e si dissolve in vapore, diventa metafora viva: è memoria, cura, conflitto, voce ancestrale e specchio della crisi dell’umanità. Alternando diversi linguaggi lo spettacolo costruisce un’esperienza fluida, grottesca e poetica, capace di coinvolgere lo spettatore in un viaggio sensoriale e simbolico. Un rito collettivo che invita a riflettere – con ironia e profondità – su ciò che evapora e ciò che resta, sull’urgenza di ascoltare prima di dominare, sul fragile equilibrio tra l’umano e ciò che scorre sotto la superficie. Drammaturgia, scenografia, luci, video e regia sono stati curati da TOP Teatri Off Padova, mentre le musiche dal vivo sono di Paolo Valentini.

La terza edizione di AngolAzioni – scorci dalla scena padovana, realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, ha coinvolto sei compagnie teatrali professionali padovane che da anni sono impegnate nel territorio con proposte originali e innovative nel panorama della ricerca contemporanea. A partecipare all’edizione 2026 sono state le compagnie teatrali: Belteatro con lo spettacolo Ombre di vetro, Artisti a Progetto con 904 – Racconto di una strage dimenticata, Teatro Laterale con Delitto e castigo, Abracalam e lo spettacolo Venusiadi, TOP Teatri Off Padova con Mutation e Collettivo T.I.R. – Teatri in Rete con Il consenso - Mutamenti.

“Il Teatro vive se può essere portato su un palcoscenico davanti al pubblico. Sembra una banalità, ma per le compagnie teatrali professionali, tanto più se propongono spettacoli originali e d’avanguardia, non è così facile poter portate in scena il proprio lavoro - ha affermato l’Assessore alla cultura del Comune di Padova, Andrea Colasio -. La rassegna TOP Teatri Off Padova offre un’opportunità di grande valore che contribuisce a dare visibilità e rafforzare l’attività di giovani registi e attori di qualità. Lo vediamo anche in questa terza edizione alla quale hanno partecipato ben sei compagnie padovane che hanno proposto tutte spettacoli di alto livello. Un segnale significativo della vitalità della scena teatrale padovana che il Teatro Stabile del Veneto, con intelligenza, sostiene anche economicamente con il contributo alla produzione di 10 mila euro assegnati al vincitore della rassegna. TOP Teatri Off Padova si conferma così un’iniziativa di successo importante per il nostro teatro”.

Il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale esprime grande soddisfazione per l’esito del Premio OFF Padova, un progetto che conferma la vitalità della scena cittadina e la forte capacità di coinvolgimento del pubblico. Questa edizione ha visto un impegno significativo da parte delle compagnie partecipanti, che hanno portato in scena proposte artistiche capaci di interrogare il presente con linguaggi diversi e personali – ha dichiarato Carlo Mangolini, Direttore dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni del TSV -. La qualità dei lavori presentati testimonia la ricchezza e la pluralità della nuova creazione teatrale. Il TSV ha scelto di sostenere concretamente questo percorso investendo 10.000 euro nel premio, con l’obiettivo di offrire un supporto reale allo sviluppo artistico e produttivo delle compagnie e di rafforzare uno spazio dedicato alla ricerca e alla sperimentazione. Particolarmente significativa è stata anche la grande partecipazione del pubblico, che ha seguito con attenzione e curiosità l’intero percorso della Rassegna Angolazioni, contribuendo a creare un clima di ascolto, confronto e condivisione intorno alle nuove proposte della scena padovana”.

Siamo onorati di questo premio che valorizza da un lato il nostro costante impegno a raccontare attraverso il teatro i temi del nostro presente (nel caso specifico, la necessità di un uso più consapevole della risorsa acqua e il precario rapporto uomo e ambiente), dall’altro la direzione della nostra ricerca, che vede tra i suoi maggiori filoni proprio quell’integrazione tra linguaggi diversi apprezzato dalla giuria – ha spiegato la cooperativa teatrale padovana TOP Teatri Off Padova –. Si è voluto mettere al centro di Flussi un tema serio e urgente, che abbiamo scelto di affrontare non solo facendo interagire tra loro teatro dal vivo, videoproiezione e musica, ma anche tenendo in equilibrio registri differenti, ossia quello ironico e grottesco insieme a quello poetico e riflessivo, come evidenziato nella stessa motivazione del premio”.