UNA SIRENA D’ALLARME CONTRO LA GUERRA

Il Teatro Stabile del Veneto aderisce all’iniziativa dei teatri italiani per la pace

 

Padova, 2 marzo 2022 – Questa sera al Teatro Verdi di Padova il suono di una sirena d’allarme ha riecheggiato in tutta la sala pochi minuti prima dell’inizio dello spettacolo La peste. Il tentativo di essere uomini, la nuova produzione diretta da Serena Sinigaglia e tratta dal romanzo di Albert Camus che oggi ha debuttato in prima nazionale sul palcoscenico padovano. Alla luce dei drammatici fatti di questi giorni il Teatro Stabile del Veneto ha accolto assieme a numerosi teatri italiani l’iniziativa simbolica lanciata dal TPE – Teatro Piemonte Europa: far precedere ogni rappresentazione teatrale dal suono di una sirena d’allarme seguito da un messaggio di solidarietà.

Quella che avete appena sentito è una sirena d’allarme ma ad essa non farà seguito nessuno colpo di cannone, nessuno strepito di mitragliatrice, nessuna esplosione di bombe, perché si tratta di un suono registrato, di un suono finto. Purtroppo, quello vero è tornato a risuonare in molte città abitate da donne, uomini e bambini che fino a ieri andavano a teatro, al cinema o a un concerto, proprio come noi stasera. Abbiamo deciso di introdurre lo spettacolo che sta per cominciare con questo suono per dire che il mondo del teatro italiano non è indifferente alla tragedia che si sta consumando in queste ore, che ripudia la guerra e che si stringe con commozione e solidarietà al dolore delle vittime. 

La sirena continuerà a suonare anche nei prossimi giorni prima di ogni recita in programma nei tre teatri dello Stabile del Veneto, il Verdi a Padova, il Goldoni a Venezia e il Mario Del Monaco a Treviso.

Oltre al Teatro Stabile del Veneto hanno già aderito alla proposta il Teatro di Roma  – Teatro Nazionale, il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, il Teatro Nazionale di Genova, la Fondazione Teatro della Toscana, il Teatro Franco Parenti di Milano, l’Elfo Puccini di Milano, il Teatro Carcano di Milano, il Teatro Biondo di Palermo, il Centro Teatrale Bresciano, il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, la Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo, il Teatro della Cooperativa di Milano, la Fondazione Cirko Vertigo, il Teatro Le Serre di Grugliasco,  il Teatro Perempruner, il Teatro Café Müller, la Compagnia il Melarancio di Cuneo, l’Ass. Teatrale ArtiVarti dì Portogruaro, l’Associazione Culturale Gli Scarti e il Teatro degli Impavidi di Sarzana e di Fuoriluogo. Adesioni sono arrivate anche dai teatri d’oltralpe da  le CDN de Caen, Les CDN de Vire dirigé par Lucie Berelowitsch, Le CDN de Lille / David Bobée, Le théâtre de Sete /Sandrine Mini, Le festival Sens Interdit de Lyon/Patrick Penot e Le Dieppe Scène Nationale de Philippe Cogney.

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