STAGIONE CONCERTISTICA 2019/2020
TEATRO MARIO DEL MONACO

Omaggio a Beethoven e Puccini con quattro eccellenze del territorio

Giovani Archi Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e I Solisti di Radio Veneto Uno: sono le orchestre ad essere protagoniste dei 10 concerti in programma nel cartellone stellare del Teatro Stabile del Veneto presentato oggi insieme al Comune di Treviso.

Treviso, 16 ottobre – Mentre cresce l’attesa per l’inaugurazione della stagione, che il 26 ottobre alzerà il sipario del Teatro Mario Del Monaco con il debutto della Madama Butterfly di Puccini, la stagione 2019/2020 presenta ancora più stelle. Annunciato oggi dal Comune di Treviso e dal Teatro Stabile del Veneto il programma dei concerti arricchisce il cartellone trevigiano con 10 appuntamenti, che porteranno in scena protagonisti quali i Giovani Archi Veneti – GAV e il loro omaggio a Puccini, l’ Orchestra di Padova e del Veneto, e l’ Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, che insieme a “I Solisti di Radio Veneto Uno” animeranno la Stagione Concertistica 2019-2020 del Del Monaco, al cui interno trova spazio anche il focus Beethoven 250, in occasione del duecentocinquantesimo anniversario dalla nascita del grande compositore tedesco Ludwig van Beethoven (1770-1827).

I Giovani Archi Veneti – GAV
Con un’anteprima fuori abbonamento, a dare il via alla stagione di concerti giovedì 21 novembre sono i Giovani Archi Veneti diretti dal trevigiano Giancarlo Andretta con la Messa in gloria per soli, coro e orchestra di Giacomo Puccini, un appuntamento inserito nell’ambito del programma dell’Autunno Musicale – 150 anni in prima fila! con la partecipazione del Coro Schola San Rocco di Vicenza e di Fabio Armiliato, uno dei nomi più importanti della scena lirica attuale che ha anche preso parte come attore protagonista nel film di Woody Allen To Rome with love. A rendere ancora più speciale la serata di anteprima, un incontro con il musicologo Giuliano Simionato e con la celebre regista e studiosa di Puccini, Illica Vivien Hewitt, che prima del concerto (ore 19.30), nella sala del ridotto introdurranno il pubblico all’ascolto offrendo una panoramica del rapporto del celebre compositore con la città di Treviso, (la conferenza è ad ingresso libero).

L’Orchestra filarmonica “I Solisti di Radio Veneto Uno”
Mercoledì 11 dicembre l’Orchestra filarmonica “I Solisti di Radio Veneto Uno”, diretta da Vram Tchiftchian con la partecipazione del violino di Paolo Tagliamento eseguirà un programma dedicato a Pëtr Il’ič Čajkovskij con il Valzer dei fiori, suite sinfonica che conclude il famoso balletto Lo Schiaccianoci, una delle pagine più delicate e suadenti da concerto, il Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 35 e il Capriccio Italiano op. 45, per il quale il grande compositore trovò ispirazione nei grandi festeggiamenti del carnevale a Roma.
È a cura dei Solisti di Radio Veneto Uno anche il concerto che apre il focus Beethoven 250: il 22 gennaio 2020, diretti dal maestro Massimo Raccanelli con il pianoforte di Anna Barutti eseguiranno la Sinfonia n.6 in Fa maggiore Op.68 e nel Concerto n.3, op.37 in do minore.
Infine il 7 aprile, anniversario del tragico bombardamento del Venerdì Santo, I Solisti diretti da Giorgio Sini si esibiranno sulle note del Triplo Concerto in re magg. Op.56 e nella Sinfonia n.7 in La maggiore Op.92 di Ludwig Van Beethoven.

L’Orchestra di Padova e del Veneto (OPV)
Il 12 febbraio 2020 l’OPV guidata da Gianpaolo Pretto proporrà un confronto tra la Sinfonia n. 2 e le Variazioni su un tema di Haydn di Brahms, due tra i massimi capolavori sinfonici dell’Ottocento. Direttore musicale dell’Orchestra Filarmonica di Torino, oltre che primo flauto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Pretto terrà inoltre a battesimo in prima esecuzione italiana Nähe fern 2 di Wolfgang Rihm. Mercoledì 25 marzo, il Direttore musicale e artistico dell’OPV Marco Angius oltre all’Ouverture in stile italiano D 591 di Franz Schubert e la Sinfonia K 183 di Wolfgang Amadeus Mozart eseguirà Rendering di Luciano Berio, un’affascinante operazione di restauro operata da uno dei massimi compositori del Novecento a partire dagli appunti per una Decima Sinfonia che il trentunenne Franz Schubert stava raccogliendo nelle sue ultime settimane di vita.

L’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta
Il primo dei quattro concerti dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta sarà il 4 marzo: diretta da Marco Titotto con in scena sei cantanti-attori eseguirà Disastri all’Opera. Piece lirico comico teatrale, un gala lirico che narra i “disastri memorabili” nella storia del teatro operistico (musiche di Pergolesi, Mozart, Rossini, Verdi, Bizet e Puccini): un elenco interminabile di sciagure avvenute durante uno spettacolo e raccontate in una situazione metateatrale, sulla quale ruota l’intera rappresentazione ricca di arie celebri.
Il focus Beethoven 250 prosegue il 22 aprile con l’attesissima esecuzione della Sinfonia n.9 in re minore diretta da Marco Titotto e accompagnata dal Coro Città di Piazzola sul Brenta con il maestro Paolo Piana, dai Polifonici Vicentini con il maestro Pierluigi Comparin e dal Coro S. Filippo Neri con il maestro Ubaldo Composta e le voci soliste di Natalia Roman, Cristina Sogmaister, Cristian Ricci e Dante Roberto Muro.
L’8 maggio è la volta di Mirabella racconta Rossini, con l’Orchestra Filarmonia Veneta diretta da Giancarlo De Lorenzo e la voce narrante di Michele Mirabella che racconterà la storia e le opere del compositore pesarese accompagnato dalle musiche di Rossini, Verdi, Mascagni e Paisiello.
Il 20 maggio per il focus Beethoven 250 chiuderà la Stagione il Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61, una delle pagine più alte del genio musicale del grande compositore e la Sinfonia n. 3 in la maggiore op. 55 “Eroica”, con la direzione di Roberto Zarpellon.

Quattro eccellenze del territorio per la stagione concertistica 2019/2020

Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, nata nel 1980 con il nome di Orchestra Filarmonia Veneta, è stata per anni al servizio delle esigenze produttive teatrali del Teatro Comunale di Treviso, del Teatro Sociale di Rovigo e di Operafestival di Bassano del Grappa. Nel 1999 si è costituita in associazione autonoma e ha stabilito la propria sede presso il Teatro Sociale di Rovigo. Dal 2001 i professori dell’Orchestra hanno dato vita ad ensemble strumentali ad organico variabile per la produzione di concerti di musica da camera e dal 2009 il direttore artistico è Sergio Balestracci. Oltre a proseguire la sua attività presso i principali teatri italiani, l’ORV ha partecipato a numerosi festival ed è stata presente nei cartelloni di prestigiose istituzioni musicali internazionali.

Orchestra di Padova e del Veneto, fondata nell’ottobre 1966, in oltre 50 anni di attività l’Orchestra di Padova e del Veneto si è affermata come una delle principali orchestre italiane. Unica Istituzione Concertistico-Orchestrale attiva in Veneto, l’OPV realizza circa 120 tra concerti e opere liriche ogni anno, con una propria Stagione a Padova, concerti in Regione e per le più importanti Società di concerti e Festival in Italia e all’estero. Dal 2015 è guidata da Marco Angius, che nella sua carriera internazionale di direttore d’orchestra e d’ensemble ha diretto prestigiosi gruppi sinfonici come l’Ensemble Intercontemporain, la London Sinfonietta, la Tokyo Philharmonic e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino.

Orchestra filarmonica “I Solisti di Radio Veneto Uno”
Radio Veneto Uno è la radio di Treviso che nel 2020 compie i suoi primi 45 anni, e da circa 20 svolge attività di informazione di interesse generale, con in palinsesto programmi di carattere culturale. Da una decina d’anni ha creato il Laboratorio permanente per la riscoperta della “Scola Granda” di Musica Veneta, la prima scuola di musica mai esistita al mondo, dalla quale hanno attinto a piene mani tutte le scuole del mondo evolvendosi di generazione in generazione, nella musica classica attuale. L’Orchestra filarmonica di Radio Veneto Uno è il loro punto d’incontro, e la radio è la loro cassa armonica: all’iniziativa collaborano i musicisti più autorevoli e prestigiosi del Veneto e non solo.

GAV- Giovani Archi Veneti, realtà di eccellenza del territorio, annovera tra i suoi componenti vincitori di importanti concorsi nazionali e internazionali. Ha vinto prestigiose competizioni quali il concorso nazionale “Città di Ortona” (2004), i concorsi internazionali “Rovere dʼOro Giovani Talenti” San Bartolomeo (IP) e “Città di Padova” nel 2005. Lʼorchestra propone opere dei più importanti compositori, dal periodo barocco ai contemporanei.

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