SottoCasa
Teatro nelle Città

Anche quest’anno gli eventi del carnevale del Teatro Stabile del Veneto escono dalla storica sala e, dopo il successo degli spettacoli negli storici palazzi, per la prima volta portano il divertimento direttamente “sotto casa” della gente: “Sottocasa. Il teatro nelle Città” è il nome del progetto promosso dallo Stabile e dal Comune di Venezia, che mira a coinvolgere i cittadini portando il teatro nelle zone solitamente escluse dai principali circuiti culturali ed artistici. Un programma che prende il via con il carnevale, ma che si svilupperà fino all’estate con le produzioni del Teatro Stabile del Veneto più capaci di adattarsi a spazi non tradizionali.

GLI SPETTACOLI SONO AD INGRESSO GRATUITO

 

> DON CHISCIOTTE

Tragicommedia dell’arte.

soggetto originale Marco Zoppello

interpretazione e regia Marco Zoppello e Michele Mori

produzione Teatro Stabile del Veneto, Stivalaccio Teatro

Un successo decretato a furor di popolo quello di questo spettacolo capace di mischiare generi che pescano dalla tradizione, dal teatro d’attore alla commedia dell’arte, rileggendoli con originalità grazie al carisma straordinario degli attori: Michele Mori e Marco Zoppello della Compagnia Stivalaccio Teatro. La storia di Don Chisciotte e Sancho Panza viene così raccontata da due improbabili saltimbanchi citando mostri sacri come Cecco Angiolieri, Pulci, Dante, Manzoni, Ruzante, De la Barca, Fo e tanti altri. Duelli, salti lazzi e capriole, sono gli ingredienti di uno spettacolo che sa divertire in modo intelligente.

CALENDARIO

26 febbraio ore 18.30                       Museo M9 – Mestre

4 marzo ore 16.00                             Auditorium “Luigi Sbrogiò” – Favaro Veneto

5 marzo ore 20.30                             Sala San Marco – Trivignano

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> UN’ALLEGRA ARLECCHINATA

Burattini in Commedia dell’Arte

testi e regia Lucia Schierano

 

Un’allegra Arlecchinata è uno spettacolo per tutta la famiglia. All’inizio entra in scena un Arlecchino in carne ed ossa che coinvolge il pubblico con la sua missione: la bollatura della lettera, (scena tratta da “Il servitore di due padroni” di C. Goldoni). Da qui l’azione si sposta dentro al teatrino dove, Arlecchino burattino alle prese con la sua atavica fame, è protagonista di sempre nuove avventure: l’inseguimento del cuscino fantasma, l’incontro con Colombina, la dichiarazione interrotta, la lotta col mostro Puzzone per liberare la bella, il bacio che lo farà svenire e la fame che sarà alfine saziata.

CALENDARIO

26 febbraio ore 14.30                    Polisportiva Terraglio – Mestre 

27 febbraio ore 16.30                    Piscina del Parco Bissuola – Mestre

4 marzo ore 15.00                         Pasticceria Colpo di Frusta – Chirignago

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