PRIMO GIORNO TRA I BANCHI

PRIMO GIORNO TRA I BANCHI PER GLI ALLIEVI DEL TERZO ANNO DELLA SCUOLA TEATRALE DI ECCELLENZA DELLO STABILE DEL VENETO

Nata dal Modello Veneto Te.S.eO. la scuola formerà 20 giovani allievi grazie alla collaborazione di 7 registi-docenti e alla supervisione del direttore Alberto Terrani.

Sono aperte fino al 25 ottobre le selezioni per il nuovo triennio della Scuola Teatrale d’Eccellenza

Padova, 9 settembre – Con qualche giorno di anticipo rispetto alla riapertura dell’anno scolastico, i 20 allievi del terzo anno della Scuola teatrale di Eccellenza per attori del Teatro Stabile del Veneto sono tornati oggi tra i banchi di scuola al Verdi di Padova, accolti dal direttore emerito della scuola Alberto Terrani, dal responsabile dell’area formazione del Teatro Stabile del Veneto Carlo Mangolini e dal regista Giuseppe Emiliani, docente per questo primo mese di lezioni.

Il terzo anno appena inaugurato unisce finalmente nella stessa classe gli attori neodiplomati di Accademia Palcoscenico e Accademia Teatrale Veneta, le due accademie teatrali venete che, in virtù del Modello Veneto Te.S.eO. – Teatro Scuola e occupazione nato nel 2018 dall’accordo di programma tra il Teatro Stabile del Veneto e la Regione Veneto, formano ora insieme la Scuola Teatrale d’Eccellenza.

“L’Anno Accademico 2019/2020 rappresenta un momento fondamentale di rilancio del modello formativo preesistente, che punta al perfezionamento dei giovani allievi grazie alla collaborazione di registi di eccellenza – dichiara Massimo Ongaro, direttore Teatro Stabile Veneto – A supervisionare il loro percorso come sempre ci sarà il maestro Alberto Terrani, che dal 1998, anno di fondazione dell’Accademia del Teatro Stabile del Veneto, ha formato 90 allievi attori, occupati per il 73% in produzioni dello Stabile e di altri Teatri e Compagnie italiane. Una figura di riferimento per il teatro veneto e a cui la famiglia dello Stabile sarà sempre riconoscente.”

L’anno di specializzazione si compone di 5 moduli di regia tenuti da 7 registi/docenti: Giuseppe Emiliani con Sandra Mangini, Paola Bigatto e Michele Modesto Casarin, Giorgio Sangati, Stefano Cordella e Bruno Fornasari e 2 moduli monografici di una settimana ciascuno tenuti da Fabrizio Arcuri e da Daria Deflorian con Antonio Tagliarini.

“Lavorare con i giovani è sempre gratificante. Essere accolti dal loro calore e dalla loro voglia di imparare e carpire ogni segreto o sfumatura del mestiere dell’attore è una delle mie più grandi soddisfazioni e anche per lo Stabile – commenta Alberto Terrani – Voglio far capire ai ragazzi che il vero significato di questo mestiere non è solo recitazione, ma è prima di tutto pensiero dietro ogni parola, ogni gesto ed è solida preparazione, due elementi fondamentali per un successo stabile e duraturo”.

Nel corso dell’anno gli allievi avranno modo di dare dimostrazione delle competenze progressivamente acquisite e di confrontarsi con il pubblico in 8 spettacoli che avranno luogo al Ridotto del Teatro Verdi di Padova e al Teatro Maddalene. Il primo titolo sul quale inizierà a lavorare il gruppo di 20 allievi, guidati dal regista-docente Giuseppe Emiliani, è Antigone, un classico della tragedia greca che i ragazzi affronteranno sia nella versione originale di Sofocle sia nella reinterpretazione di Jean Anouilh. La messa in scena dei due allestimenti è prevista ad ottobre: il 18 Sofocle e il 19 Anouilh, entrambe al Ridotto del Verdi.

In contemporanea al terzo anno di specializzazione, la Scuola teatrale di Eccellenza dà seguito al secondo anno di formazione e dà il via alle selezioni per il primo anno 2019/2020, il cui bando resterà aperto fino al 25 ottobre p.v.

Per scaricare il bando www.teatrostabileveneto.it/teseo/scuola-teatrale-deccellenza/

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