PRESENTAZIONE

In occasione del VII centenario dalla morte di Dante, il Teatro Stabile del Veneto celebra la ricorrenza con un’originale riscrittura della Divina commedia, affidando a tre tra i maggiori drammaturghi della scena contemporanea, Fausto Paravidino, Letizia Russo e Fabrizio Sinisi, l’ambizioso compito di reinventare l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso. A dirigere la messa in scena è il regista Fabrizio Arcuri, che ha accolto la sfida di andare all’origine di un caposaldo della cultura occidentale per cercare di rintracciarne l’origine e il fondamento e traslarli nella contemporaneità, mettendoli a confronto con le convenzioni del nostro presente. Sul palcoscenico saranno gli interpreti del terzo ciclo della Compagnia Giovani, progetto parte del Modello Veneto TeSeO – Teatro Scuola e Occupazione, nato dall’accordo di programma tra la Regione Veneto e lo Stabile del Veneto con la partnership di Accademia Teatrale Veneta, a dare nuova vita alle parole del sommo Poeta.