Omaggio al grande Ludwig
Domenica 6 dicembre alle 17.00 in diretta streaming

Teatro Del Monaco | Treviso 6 dicembre 2020 – ore 17.00

Stagione concertistica 2020/2021, il pianoforte del maestro Massimiliano Ferrati in diretta streaming sulla piattaforma digitale Backstage per celebrare il 250° anniversario dalla nascita di Beethoven con Omaggio al grande Ludwig

 

Treviso, 30 novembre – Massimiliano Ferrati con il suo pianoforte è pronto a far entrare il genio di Ludwig van Beethoven direttamente nelle case dell’affezionato pubblico della stagione concertistica del Teatro Del Monaco di Treviso suonando nella storica sala cittadina. Per celebrare il 250° anniversario della nascita del grande compositore tedesco, lo Stabile del Veneto e il Comune di Treviso trasmettono, domenica 6 dicembre ore 17.00, in diretta streaming, sulla piattaforma digitale e gratuita Backstage, il concerto Omaggio al grande Ludwig.

 

Per il suo ritorno sul palco trevigiano, il maestro Ferrati propone Sonata n. 21 in Do maggiore op.53 “Waldstein”, Sonata n. 23 in fa minore, op. 57 “Appassionata”, Sonata n. 32 in do minore, op. 111 Maestoso. Si tratta dei tre noti capolavori del repertorio sonatistico beethoveniano che rappresentano in pieno lo sviluppo della tecnica compositiva e la maturità della scrittura del mito.

 

Le sonate

Nelle prime due sonate op. 53 “Waldstein”, dal nome del Conte a cui venne dedicata, ed op. 57 “Appassionata”, dedicata da Beethoven al conte Franz von Brunswick, appartenenti al “secondo stile” beethoveniano, emerge una visione eroica, lasciata trapelare da uno straordinario virtuosismo strumentale, da innovazioni timbriche e da una grande originalità nell’ispirazione, in un gioco contrastante di due stati d’animo diversi, da una parte una carica violenta, inarrestabile, dall’altro una dolcezza quieta e pacata.  Il concetto di lotta contro il destino, che affiora sempre nella visione creatrice beethoveniana, presente nel secondo periodo, trova il suo culmine nell’ultima sonata, l’op.111, nella quale il mito segue ormai una fantasia ed una logica compositiva distanti dalla produzione a lui contemporanea, proiettandolo verso un futuro che a quei tempi sembrava inarrivabile. In quest’opera si manifestano la realtà e la speranza, la sofferenza, l’oscurità e la luce: il mondo interiore di Beethoven, giunto alla fase finale della sua parabola umana e artistica, si dipana ormai in una dimensione che ha poco di terreno e molto di sovrumano.

 

La piattaforma Backstage

Completamente gratuita per gli utenti, a cui viene richiesta la registrazione nella fase del primo accesso, con un layout moderno e intuitivo la piattaforma del Teatro Stabile del Veneto offre al pubblico la possibilità di interagire con i contenuti digitali esprimendo il proprio gradimento con like, commenti e creando playlist personalizzate.

 

Bio

Massimiliano Ferrati, pianista versatile e dal vasto repertorio, è considerato oggi uno dei più significativi musicisti della sua generazione, al quale si riconoscono da sempre maestria tecnica, straordinaria profondità di suono, senso dello stile e carisma nell’interpretazione. E’ laureato in numerosi concorsi pianistici internazionali, (“Arthur Rubinstein” Tel Aviv, Dublin International Piano Competition, “Esther Honens” International Piano Competition Calgary, “F. Busoni” International Piano Competition Bolzano, “A. Casagrande” International Piano Competition Terni, “Rina Sala Gallo” International Piano Competition Monza, dove ha ottenuto il Grand Prix all’unanimità, e “UNISA” International Piano Competition Pretoria (dove ha ottenuto lo Special Prize riservato al repertorio russo) e mostra fin dalla giovane età le doti di grande temperamento e spiccata musicalità che da sempre lo caratterizzano. Ha suonato per le più importanti associazioni italiane (Accademia S.Cecilia Roma, Amici della Musica di Mestre, Novara, Padova, Pistoia, Foggia, Campobasso, Verona, Vicenza, Udine, Associazione “Angelo Mariani” Ravenna, Società Teatro Musica di Pescara, Associazione Venezze Rovigo,  Asolo Musica, l’Associazione A.Scarlatti e Teatro San Carlo Napoli, l’Ente Autonomo Gran Teatro La Fenice, Festival delle Nazioni, Teatro dell’Opera Roma, Teatro “G. Verdi” Trieste, Rossini Opera Festival Pesaro, Serate Musicali Milano, Società dei Concerti Milano, Teatri S.p.A. Treviso, Unione Musicale Torino, Musica Insieme Bologna) e in teatri e sale da concerto all’estero (Germania, Francia, Ucraina, USA, Sud-Africa, Israele, Irlanda, Georgia, Austria, UK, Cina), esibendosi sia nel repertorio solistico che solista con orchestra.

Ha suonato con la Calgary Philharmonic Orchestra, l’Ensemble Gli Archi della Scala, la Israel Philharmonic Orchestra, la Moscow Symphony Orchestra, National Symphony Orchestra of Ireland, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra “Haydn” di Bolzano e Trento, l’Orchestra di Roma e del Lazio, la Roma Sinfonietta, l’Orchestra da Camera Slesiana, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, collaborando con direttori d’orchestra quali Mario Brunello, Mendi Rodan, Anton Nanut, Gabriele Bonolis, Alexei Kornienko, Robert Houlihan, Christoph Eberle Jan Wincenty Hawel, Eduard Zilberkant.  

Affianca da sempre all’attività solistica quella cameristica, collaborando con artisti come David Garrett, Danilo Rossi, Alessandro Carbonare, Sergey Ostrovsky, Stefano Furini, Jacopo Francini, Fabio Paggioro, Luca De Muro, Daniele Roccato, Davide Simoncini, Sandro Laffranchini e rinomate formazioni da camera tra le quali il St. Lawrence String Quartet, l’Aviv String Quartet, Il Quartetto d’archi del Teatro San Carlo di Napoli.  Si dedica con passione alla didattica tenendo masterclass in Italia e all’estero ed è spesso invitato come membro di giuria in importanti concorsi pianistici nazionali ed internazionali (Concorso Pianistico Int. “A. Casagrande” Terni, The Sydney Piano Competition, il “Marco Bramanti” Forte dei Marmi, il Concorso Pianistico Internazionale “Luciano Luciani” Cosenza, il “MacKenzie Scholarship Award” New York). Ha registrato per la Velut Luna e dal 2013 incide per l’etichetta olandese Brilliant Classics, con la quale ha già firmato quattro contratti discografici, ottenendo sempre consensi di critica e numerosi passaggi radiofonici. Le sue esibizioni e le sue registrazioni sono state trasmesse da radio e televisioni nel mondo tra cui TVP (Telewizja Polska S. A.), CBC Radio & Television, RTÉ (Radio Telefís Éireann), Canada, Bayerischer Rundfunk München, Israel Radio Voice of Music, BBC Radio, Radio Allegro Johannesburg, RAI Radio Televisione taliana-Radio3, Radio Ljubljana, Radio Vaticana, Radio Nacional Argentina, Denmark Radio, WDR Radio, SWR Radio.  Diplomato con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale di merito al Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria con Mila Zamparo, ha studiato successivamente con Konstantin Bogino, Paul Badura-Skoda, concludendo poi i suoi studi con Sergio Perticaroli presso l’Accademia Nazionale “S. Cecilia” di Roma dove ha conseguito il diploma con il massimo dei voti e la lode. Attualmente è docente di Pianoforte al Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto.

 

Omaggio al grande Ludwig

Con Massimiliano Ferrati, pianoforte

Ludwig van Beethoven (1770-1827): Sonata n. 21 in Do maggiore, Op. 53 “Waldstein”

Allegro con brio

Introduzione. Adagio molto

Rondò. Allegretto moderato

 

Sonata n. 23 in fa minore, Op. 57 “Appassionata”

Allegro assai

Andante con moto

Allegro ma non troppo

 

Sonata n. 32 in do minore, Op. 111

Maestoso. Allegro con brio ed appassionato

Arietta. Adagio molto semplice cantabile

 

https://backstage.teatrostabileveneto.it/it

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