Lino Musella vince il premio UBU 2019 come miglior attore con The Night Wirter, una co-produzione del Teatro Stabile del Veneto

È Lino Musella il vincitore del premio UBU 2019 come miglior attore, con lo spettacolo The Night Wirter di Jan Fabre co-prodotto dal Teatro Stabile del Veneto in programma nel cartellone della stagione stellare il 16 e il 17 gennaio al Goldoni di Venezia e dal 22 al 26 gennaio al Verdi di Padova.

Il Premio Ubu fondato nel 1978 da Franco Quadri è definito a più voci l’ “Oscar del teatro italiano”. Un riconoscimento dallo sguardo lungo, che cerca di individuare non solo il meglio che c’è nel teatro, ma quello che verrà, aprendosi alle nuove prospettive, è suddiviso in quindici categorie, che vengono perfezionate periodicamente a seconda dei mutamenti della scena, dallo Spettacolo dell’anno (di teatro e di danza) a regia, attori, drammaturgia, fino ai Premi Speciali.

“E’ un riconoscimento prestigioso e meritato per Lino Musella – dichiara Massimo Ongaro, direttore Teatro Stabile del Veneto – Ed è una grande soddisfazione per la famiglia dello Stabile del Veneto che ha creduto in questa coproduzione, nel grande talento di Lino Musella e nel genio di un’artista visionario come Jan Fabre alle prese con la sua prima regia italiana”.

Lino Musella nato a Napoli nel 1980 ha ricevuto nel 2015 Premio Hystrio Anct, ha lavorato tra gli altri con Antonio Latella, Mario Martone, Valter Malosti, Serena Sinigaglia. Per la tv ha recitato nella serie Gomorra e in The Young Pope di Paolo Sorrentino. Dal 2009 anima, con Paolo Mazzarelli, la Compagnia Musella Mazzarelli, con la quale ha dato vita agli spettacoli Due Cani-ovvero la tragica farsa di Sacco e Vanzetti (2009), Figlidiunbruttodio (Premio In-box 2010), Crack Machine (2011), La Società-Tre atti di umana commedia (2012), Strategie Fatali (Premio Hystrio alla Drammaturgia 2016), Who’s the King (2018).

Lo spettacolo
Un omaggio visionario e disarmante alla personalità sovversiva e intrigante di Jan Fabre, artista visivo e regista teatrale tra i più innovativi della scena internazionale. I diari personali di Fabre formano la base di un’autobiografia intima e provocatoria, interpretata in scena dall’attore Lino Musella. Un viaggio a tinte forti, dalla giovinezza al giorno d’oggi, che rivela come il mondo culturale dell’artista sia inscindibile dalla sua materialità. Il pubblico si trova travolto da un flusso di pensieri che attraversano sia la vita diurna, con il suo brusio d’idee irresistibili e progetti ambiziosi, che quella notturna, in cui la creatività diventa furiosa e le sue riflessioni esistenziali sono intrise dell’energia sanguigna del corpo. Lo spettacolo pone l’accento su una serie di questioni legate all’arte, al teatro, al senso della vita, alla famiglia, all’amore e al sesso, dai moti più intimi dell’animo del giovane ventenne, determinato e autoironico, fino ad arrivare al Fabre di oggi, amato e discusso in tutto il mondo per la sua arte iconica e provocatoria.

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