La stagione stellare del Teatro Stabile del Veneto apre alle scuole

Presentata agli insegnanti la programmazione pensata per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio veneziano

Un viaggio tra i classici del teatro e della letteratura e temi d’attualità come i cambiamenti climatici, le migrazioni e la lotta alle mafie.

Con l’inizio dell’anno scolastico riparte come di consueto la programmazione del Teatro Stabile del Veneto per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio. Una selezione di spettacoli scelti tra quelli presenti nel cartellone della Stagione 2019/2020 del Teatro Goldoni di Venezia e del Verdi di Padova, che per le tematiche trattate si prestano sia all’attenzione delle nuove generazioni che alle necessità didattiche degli insegnanti.

I 13 titoli, presentati ieri pomeriggio al Teatro Goldoni agli insegnanti del territorio veneziano, ripercorrono il miglior repertorio teatrale classico e letterario da Eschilo a Goldoni, passando per Shakespeare, Molière, Čechov, Miller, Victor Hugo, Pirandello e Moravia, e esplorano testi contemporanei che trattano temi d’attualità, dalle migrazioni alla lotta alla mafia, dalla questione ambientale alla crisi economica.

“Ogni spettacolo proposto è abbinato a un tema in linea con la didattica scolastica, in modo da facilitare le scelte degli insegnanti” – dichiara Massimo Ongaro, direttore del Teatro Stabile del Veneto – “Insieme alla speranza di trasmettere ai giovani la passione per il teatro, alla base di questo progetto vi è, infatti, l’intento di fornire ai docenti un sostegno ai loro programmi volti allo sviluppo di competenze trasversali e al raggiungimento di obiettivi formativi inerenti a diversi ambiti disciplinari”.

Tra le novità di quest’anno il progetto speciale A(v)VENIRE. Lo spettatore che verrà, realizzato grazie al sostegno della Regione Veneto che prevede, per gli insegnanti interessati a partecipare, un percorso di approfondimento collegato ad uno o più spettacoli, per far comprendere a pieno il tema, il testo e il contesto mettendo a disposizione elementi critici e materiali informativi che ne facilitano la lettura e l’analisi. Inoltre è possibile programmare incontri guidati, successivi agli spettacoli, di confronto e scambio di sguardi, utilizzando diverse forme espressive (smartphone, social, ecc.).

Ad arricchire il cartellone pensato per le scuole un evento speciale portato in scena “dai giovani per i giovani” con Uno, nessuno, centomila interpretato dalla Compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto. Lo spettacolo tratto dal celebre romanzo di Luigi Pirandello, per la regia di Giuseppe Emiliani, andrà in scena dall’11 al 30 novembre per tre settimane consecutive di matinée al Ridotto del Teatro Verdi di Padova.

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