IL TEATRO SI MOSTRA
SUL WEB

Il progetto dello Stabile del Veneto che unisce arte, teatro e saper fare artigiano si trasforma in un’esperienza digitale, per continuare a essere al servizio dei territori.

Dal 25 novembre disponibile il tour virtuale dell’esposizione dei maestri artigiani trevigiani allestita al Teatro Mario Del Monaco

 

Martedì 24 novembre – Il foyer del Teatro Mario del Monaco si apre virtualmente alla città di Treviso grazie al progetto “Il Teatro si mostra sul web” del Teatro Stabile del Veneto, che unisce arte e teatro in un’esperienza digitale a servizio del territorio. A partire dal 25 novembre, dal sito dello Stabile del Veneto sarà, infatti, possibile visitare attraverso un tour digitale la mostra allestita al Teatro Del Monaco e realizzata in collaborazione con Confartigianato Imprese Treviso, in cui sono esposte le opere di alcuni maestri artigiani del territorio, veri e propri esempi del saper fare artigiano e delle eccellenze del Made in Italy.

Nato con l’obiettivo di trasformare i teatri Verdi di Padova, Goldoni di Venezia e Del Monaco di Treviso in musei e restare aperti al servizio della comunità, prima che entrasse in vigore il Dpcm del 3 novembre che dispone la chiusura dei luoghi di cultura, il progetto del Teatro Stabile del Veneto è diventato così un tour virtuale e interattivo, promosso in collaborazione con le Amministrazioni Comunali delle città, della Regione Veneto con il sostegno di Intesa Sanpaolo.

Le opere esposte e visitabili virtualmente nel foyer del teatro trevigiano sono di Marco Varisco, maestro vetraio la cui famiglia sperimenta negli anni ’30 la tecnica dell’incisione su vetro tramandata di generazione in generazione nel laboratorio di Treviso, insieme al rispetto e all’amore per il mistero della terra e del fuoco che si trasformano in materia; Maurizio e GabrieleVazzoler , azienda fatta da artisti e artigiani che da oltre 50 anni realizzano opere in ferro battuto forgiato a mano; il Laboratorio artistico di ceramica e decorazione del maestro Umberto Visentin, collocato in uno dei posti più suggestivi di Treviso, decora ceramiche, maioliche, porcellane e vetri decorati, alternando l’uso di tecniche antiche a quelle moderne; Teknè sculture, dal 1979, laboratorio degli artisti Elena Ortica e Gaetano Brugnano all’interno del quale si trovano una scuola di scultura e disegno.

Inoltre, all’interno del tour sarà disponibile anche il cortometraggio promosso da Intesa Sanpaolo sulla grande guerra Attimi eterni di Daniele Capuzzo, giovane musicista originario di Crespano e iscritto al Conservatorio di Vicenza, e del videomaker Jose Cruz. Un lavoro nato da una passeggiata fatta dallo stesso Capuzzo lungo gli itinerari del Grappa dedicati alla Memoria dei caduti e rivolto a tutti quei ragazzi, suoi coetanei, che in quelle trincee hanno perso la vita.

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