Il teatro comico
di Carlo Goldoni

Giulio Scarpati in prova al Teatro Maddalene di Padova con la compagnia diretta da Eugenio Allegri

Una co-produzione Produttori Professionali Teatrali Veneti e Teatro Stabile del Veneto

 

In un periodo in cui l’universo teatrale appare sospeso, dietro ai sipari abbassati i palcoscenici del Teatro Stabile del Veneto non hanno mai smesso di accogliere attori, registi e maestranze impegnati nell’allestimento di nuove produzioni che, se non sono potute andare in scena in questo 2020, mirano al debutto nel 2021. È così anche per il Teatro Maddalene di Padova che in questi giorni ha accolto una compagnia di 9 attori capitanati da Giulio Scarpati e diretti dal regista Eugenio Allegri in occasione delle prove de Il teatro comico di Carlo Goldoni, uno spettacolo co-prodotto da PPTV – associazione costituita da sei realtà produttive professionali venete Ensemble, Pantakin, Tam, Teatro Scientifico, Theama, Tib – e dallo Stabile del Veneto.   

Un progetto, questo del Teatro comico, che l’associazione dei produttori teatrali veneti con il sostegno del Teatro Stabile e la collaborazione del circuito regionale Arteven, ha fortemente voluto portare avanti in un momento di grande difficoltà per il settore teatrale: un esempio di buona pratica che vede realtà differenti unite in un percorso di produzione comune.

Il Teatro Comico, la prima delle 16 commedie nuove che Carlo Goldoni scrisse a partire dal 1750 per l’impresario Medebach, è un testo metateatrale (in scena una compagnia impegnata nelle prove di uno spettacolo) estremamente moderno nella sua concezione, esempio di teatro nel teatro da cui emergono gli intenti della riforma goldoniana. In un periodo critico come quello che stiamo attraversando, la scelta di questo testo invita a una riflessione sul mestiere dell’attore e sulle sue difficoltà, sul teatro e sulle sue poetiche.

In scena accanto a Scarpati, in ordine alfabetico, sono Grazia Capraro, Aristide Genovese, Vassilij Mangheras, Manuela Massimi, Solimano Pontarollo, Irene Silvestri, Roberto Vandelli, Anna Zago. Scene e costumi Licia Lucchese. Video arte e suono Alessandro Martinello. Aiuto regia Alessia Donadio.

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