IL RITORNO DAL VIVO DEL TEATRO STABILE DEL VENETO REGISTRA IL SOLD OUT CON
TRITTICO DANTESCO

Tutto esaurito per il debutto di un inferno al Teatro Maddalene a Padova, tanti i giovani presenti in sala.

Dal 12 maggio in scena un un purgatorio e dal 19 maggio un paradiso

 

Padova, 7 maggio 2021– A distanza di una settimana dalle riaperture delle sale il Teatro Stabile del Veneto registra il tutto esaurito del primo spettacolo di Trittico Dantesco, la prima produzione a debuttare dal vivo lo scorso 5 maggio al Teatro Maddalene di Padova dopo mesi di attività online e palcoscenici virtuali. Un inferno la prima delle tre cantiche (in scena dal 5 al 9 maggio) dirette dal regista Fabrizio Arcuri e scritta dal drammaturgo Fausto Paradivino, ha infatti, raggiunto il limite massimo dei posti consentiti dalle disposizioni anticontagio, grazie anche a una forte presenza di giovani con la voglia di assistere all’emozione di uno spettacolo dal vivo.

 

“Siamo entusiasti per la risposta del nostro pubblico. Ritornare dal vivo con gli attori della Compagnia Giovani, il lavoro di tre importanti drammaturghi e la presenza in sala di molti ragazzi è un messaggio positivo per il futuro del teatro – dichiara Giampiero Beltotto, presidente Teatro Stabile del Veneto -. Dopo mesi di streaming in cui il pubblico ci è rimasto vicino restituendoci grandi soddisfazioni, questa risposta ci fa sentire ancora una volta che la voglia di ritornare dal vivo è tanta nonostante le limitazioni e le incertezze del periodo. Non ci siamo mai fermati e continueremo a lavorare per poter dare al nostro pubblico un intrattenimento di qualità e in sicurezza.” 

Il Trittico Dantesco continuerà nelle prossime settimane dal 12 al 16 maggio con un purgatorio scritto da Letizia Russo e dal 19 al 23 maggio con un paradiso firmato da Fabrizio Sinisi. In scena gli attori della Compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto, selezionati tra coloro che si sono diplomati negli ultimi anni presso l’Accademia Teatrale Carlo Goldoni nell’ambito del Modello TeSeO Veneto – Teatro Scuola e Occupazione, accompagnati dalle musiche originali di Giulio Ragno Favero, bassista del gruppo Teatro Degli Orrori. 

Lo spettacolo rientra tra le iniziative di Visioni di Dante un programma ideato dal Teatro Stabile del Veneto con Fabrizio Arcuri e selezionato dal Progetto del MiBACT Dante 2021 – Comitato nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

 

Trittico dantesco

 

12 > 15 maggio ore 19.00

16 maggio ore 16.00

un purgatorio di Letizia Russo

 

19> 22 maggio ore 18.30

23 maggio ore 16.00

un paradiso di Fabrizio Sinisi

 

con gli attori della Compagnia giovani del Teatro Stabile del Veneto

Emma Abdelkerim

Elena Antonello

Riccardo Cardelli

Federica Fresco

Michele Guidi

Imma Quinterno

Tommaso Russi

Andrea Sadocco

Elisa Scatigno

Alberto Vecchiato

 

assistenti alla regia e dramaturg Giacomo Pedrotti, Matilde Sgarbossa, Sonia Soro 

musicisti Giulio Ragno Favero

Marcello Batelli

regia Fabrizio Arcuri

musiche di Giulio Ragno Favero 

scene Alberto Nonnato

disegno luci Paolo Pollo  Rodighiero

costumi Lauretta Salvagnin

cura del movimento Fabrizio Turetta

direttore di scena Paolo Bandiera, fonico Dario Compagnoni, sarta Barbara Odorizzi, foto Serena Pea, immagine manifesto Stefano Savi Scarponi

Produzione Teatro Stabile del Veneto

La produzione si inserisce nell’ambito del progetto Visioni di Dante, un programma ideato dal Teatro Stabile del Veneto e selezionato dal Progetto del MiBACT Dante 2021 – Comitato nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. 

La Compagnia Giovani è parte dell’Accordo di Programma tra Regione Veneto e Teatro Stabile del Veneto con la partnership di Accademia Teatrale Veneta per la realizzazione di un Ciclo Completo di Formazione Professionale per Attori – Modello TeSeO Veneto – Teatro Scuola e Occupazione (DGR n. 1037 del 17 luglio 2018).

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