House of us, al Fondaco dei Tedeschi
Le opere di Irina Brook in mostra

L’esposizione collaterale del progetto performativo che sarà in scena fino all’11 dicembre alla Casa dei Tre Oci

 

Grazie alla rinnovata collaborazione con il Fondaco dei Tedeschi, il TSV – Teatro Nazionale ha aperto in questi giorni la mostra collaterale di House of us. Part 1 – The Mother, il progetto performativo dall’artista e regista Irina Brook, che animerà le sale del Palazzo Casa dei Tre Oci in Giudecca, tra novembre e dicembre.

Le opere esposte nella sala dell’Event Pavillion all’ultimo piano del lifestyle department store a due passi dal Ponte di Rialto sono tutte realizzate dall’artista franco-inglese e presentano uno dei temi principali indagati dal progetto multidisciplinare che è House of us: l’ombra. L’ombra diventa sentinella benevola e protettrice ma al contempo rappresentazione effimera dell’invisibilità femminile in un patrimonio genetico passato di madre in figlia, volta a raccontare letteralmente di “una vita vissuta nell’ombra”. Queste nostalgiche figure blu sono riprese nel progetto ai Tre Oci in grande scala, riprodotte a misura d’uomo ed integrate nella narrazione performativa.

 

House of Us. Part I – The Mother: la performance alla Casa dei Tre Oci

A metà tra un diario intimo e un viaggio immersivo, il progetto performativo House of Us. Part I – The Mother, una creazione originale ideata e diretta da Irina Brook, ha debuttato martedì 29 novembre alla Casa dei Tre Oci, dove rimarrà in scena fino all’11 dicembre. Attraverso installazioni scultoree, video e audio la regista franco inglese anima le sale del palazzo invitando il pubblico a esplorare le stanze di una casa, metafora della vita dell’artista.

House of us. Part I- The Mother è una produzione TSV – Teatro Nazionale appositamente reinventata per il suggestivo palazzo della Casa dei Tre Oci alla Giudecca, trasformato in palcoscenico d’eccezione grazie alla collaborazione con Marsilio Arte, Fondazione di Venezia e Berggruen Institute. All’interno di questa House of us una varietà di immagini, oggetti, installazioni visive e paesaggi sonori evocano i ricordi della madre di Irina, l’attrice Natasha Perry, scomparsa nel 2015. Nel cuore della casa i 10 attori neo diplomati dell’Accademia Teatrale “Carlo Goldoni”, che reciteranno in inglese e in italiano, e l’attore Geoffrey Carey abiteranno le stanze che contengono immagini e ricordi permanenti.

Il movimento del pubblico – il cui ingresso allo spettacolo è organizzato con 4 turni cadenzati alle 17, 18, 19 e 20 – così come quello degli attori, è libero e senza vincoli tra gli spazi. La narrazione viene reinventata in ogni momento, come nella vita.

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