• 12 Novembre 2022 20:30
  • Note di regia

    Immaginiamo di essere catturati nel mezzo di un triangolo amoroso di cui non siamo consapevoli. Immaginiamo qualcuno mentire sulle nostre intenzioni e sul nostro comportamento a nostra insaputa. Immaginiamo di perdere il lavoro e di avere il nostro nome offuscato a causa di qualcosa che non abbiamo mai fatto né pensato. Immaginiamo di essere traditi dall’amore per la menzogna e da chi vuole la rovina di spiriti nobili. Immaginiamo di essere Cassio.

    Otello – una delle più note opere di William Shakespeare viene messo in scena per la prima volta nel 1604 – è la tragedia della gelosia: mostro che avvelena la mente e il cuore, creato dal nulla e sul nulla; strumento che il perfido Iago utilizza per corrompere l’animo del Moro insinuando in lui il sospetto che la dolce Desdemona lo abbia tradito con il fido Cassio. La storia vive di un complesso gioco di contrasti, ambiguità, ribaltamenti: realtà e apparenza, verità e menzogna, fedeltà e odio, luce e ombra si esaltano nello scontro tra i due protagonisti maschili. Il nero Otello è il soldato ingenuo e primitivo che conosce solo l’amore incondizionato o il furore scatenato e cade nella trappola per la troppa fiducia nell’onestà degli uomini, mentre il bianco Iago rivela l’anima nera e diabolica di chi si arroga il potere di plasmare la volontà altrui per piegarla al suo disegno, pura astuzia che si compiace tenebrosamente del male.

    Questa è la lettura della storia a cui siamo soliti assistere. Ma…

    Immaginiamo di essere Cassio.

    Immaginiamo di essere catturati nel mezzo di un triangolo amoroso di cui non siamo consapevoli. Immaginiamo qualcuno mentire sulle nostre intenzioni e sul nostro comportamento a nostra insaputa. Immaginiamo di perdere il lavoro e di avere il nostro nome offuscato a causa di qualcosa che non abbiamo mai fatto né pensato. Immaginiamo di essere traditi dall’amore per la menzogna e da chi vuole la rovina di spiriti nobili.
    In questo dramma di grandi sentimenti, di fulminee e cieche passioni che divampano e consumano gli individui, racconteremo Otello: dalla parte di Cassio. accompagnati dalla selezione musicale a cura del M° Carlo Guaitoli che oltre a brani originali composti appositamente comprende tra le altre composizioni di Šostakóvič, Faurè, Massive Attack, Chopin, Keith Jarrett, Michael Kiwanuka.

    Teatro Mario Del Monaco

    Biglietteria

    +39 0422 1520989

    Richiesta informazioni info@teatrostabileveneto.it
    Orario di biglietteria martedì > venerdì, ore 10.00 > 13.00 – 15.00 > 18.30

    sabato, ore 10.30 > 13.00 – 15.00 > 18.00

    domenica e lunedì chiuso

    domeniche e lunedì con spettacolo la biglietteria parte 1 ora prima dello spettacolo

    Corso del Popolo, 31 - Treviso - 31100 - Italia