• 7 Aprile 2020 20:45
  • Ludwig Van Beethoven (1770-1827)

     

    Triplo Concerto in re magg. op. 56, per pianoforte, violino, violoncello e orchestra (1803-1804)

    Il concerto per pianoforte, violino e violoncello, op.56 in Do maggiore, è considerato dallo stesso Beethoven una sinfonia concertante. Lo scrisse tra il 1803 e il 1804 all’età di 33 anni, periodo in cui Beethoven compose opere di grande spessore, come la sinfonia n. 3 Eroica, e la nota sonata per pianoforte Appassionata.

    Il brano non viene spesso eseguito nei programmi di concerti, ma sicuramente merita di essere proposto, poiché è un primo esempio di formazione, violino, violoncello, pianoforte e orchestra, a quel tempo innovativa.
    Beethoven scrive il triplo concerto per il suo allievo di pianoforte, nonché suo mecenate, l’arciduca Rodolfo d’Austria, il suo amico violinista Carl August Seidlir e il violoncellista Antonín Kraft. Nel dialogo dei tre strumenti solisti l’orchestra non funge solo da accompagnamento, ma esplode in momenti di forza titanica. Pubblicato nel 1807 con il titolo Grande concerto concertante venne eseguito per la prima volta il 4 maggio 1808 al Grosser Redoutensaal Burghtheater di Vienna.

    Nonostante una parte di critici l’abbia accolta e agli inizi considerata “opera minore”, in realtà si è poi dimostrata di grande valore musicale in tutta la sua potenza espressiva Beethoveniana.

     

    Sinfonia n. 7 in la maggiore, op. 92 (1812)

    La sinfonia n. 7 fu composta da Beethoven fra l’autunno del 1811 e il giugno 1812 a Teplitz, città termale della Boemia, ove Beethoven si recò per curare la sua conclamata sordità. La prima esecuzione avvenne nell’aula magna dell’università di Vienna nel 1813, organizzata da Malzel, l’inventore del metronomo. Fu lo stesso Beethoven a dirigere l’orchestra allestita per l’esordio, composta dai migliori musicisti di Vienna. Fu un grande successo. Il concerto fu organizzato per la raccolta fondi destinata ai soldati austriaci, feriti nella battaglia di Hanau, i quali furono protagonisti contro i francesi guidati da Napoleone. La grande dinamicità ritmica ed espressiva caratterizza l’opera.

    Richard Wagner scrisse “la settima Sinfonia è la apoteosi della danza: è la danza nella sua suprema essenza, la più beata attuazione del movimento del corpo, quasi idealmente concentrato nei suoni. Beethoven nelle sue opere ha portato nella musica il corpo, attuando la fusione tra corpo e mente”.

     

    Riduzioni:

    Abbonati, Ridotto Over 65, Giovani Under 26

    InteroRidottoAbbonatiGiovani
    Platea32,0030,0027,0020,00
    Palchi 1° 2° 3° Ordine - centrale davanti32,0030,0027,0020,00
    Palchi 1° 2° 3° Ordine - centrale dietro27,0025,0022,0015,00
    Palchi 1° 2° 3° Ordine - laterale davanti27,0025,0022,0015,00
    Palchi 1° 2° 3° Ordine - laterale dietro21,0019,0016,0013,00
    Palchi 4° Ordine - centrale davanti27,0025,0022,0015,00
    Palchi 4° Ordine - centrale dietro21,0019,0016,0013,00
    Palchi 4° Ordine - laterale davanti17,0015,0014,0010,00
    Loggione12,0010,007,007,00
    Loggione solo ascolto8,008,005,005,00

    Teatro Mario Del Monaco

    Corso del Popolo, 31 - Treviso - Italia - 31100 - Italia