Dopo il successo della scorsa estate con Savana padana, Stefano Scandaletti si affianca questa volta a Marta Dalla Via per proseguire l’indagine sulle nuove urgenze del mondo contemporaneo. Never Ending Machine sposta attori e spettatori nello scenario paradossale di un imminente futuro tecnologico. Dove nasce una storia? Qual è l’impeto, il bisogno, l’ingegno che la crea? Storie per comprare, votare, evadere. Stories postate sui social per guadagnare un like. Il commercio del racconto non si ferma mai. Ci sono storie che puoi raccontare solo dopo averle vissute ma quelle che corrono dentro gli schermi ti portano lontano dal reale, verso l’impossibile, verso l’irriconoscibile. E così, quando un cervello tecnologico riesce a elaborare i dati rubati al tuo account per portarti in un’avventura dove solo tu diventi il vero protagonista, ecco che accade la tragedia: Never Ending Machine.