La casa nova è una commedia d’ambiente in cui lo spazio poetico è occupato innanzitutto dalla vivacità dei dialoghi. Goldoni risolve in un impeccabile contrappunto gli elementi drammatici e gli effetti comici che la sapiente regia di Giuseppe Emiliani evidenzia in tutta la loro ricchezza di sfumature. Ogni fase dell’intreccio, ogni passaggio della vicenda sono perfettamente calcolati e sapientemente integrati. Intorno alle dinamiche di un banale trasloco l’autore innesca una macchina teatrale perfetta, che mette in luce le smanie di arrivismo e l’orgoglio fatuo di una classe borghese schiava della cultura dell’apparire, smaniosa di ostentare finte ricchezze, in preda a un’ossessiva febbre di possesso e ormai dominata da un’effimera follia.