• 31 Maggio 2020 18:00
  • UNA STAGIONE SUL SOFÀ

    Il Nordest in tournée

     

    spettacolo in versione integrale

    ONLINE domenica 31 maggio, ore 18.00

     

    Il cane, la notte e il coltello del drammaturgo bavarese Marius von Mayenburg è un inquietante thriller metropolitano con il quale il Teatro Stabile Sloveno ha proposto ai propri spettatori un tipo di teatro contemporaneo ai confini del cinematografico.

    Questo dramma rappresenta un uomo qualunque, serrato in un labirinto mentale claustrofobico, intrappolato nella situazione senza uscita di un incubo molto reale, nel quale deve combattere per la sopravvivenza all’interno di un vortice di eventi sconvolgenti. Il lato grottesco del mondo, incubi urbani, l’assurdo kafkiano vivono nella tensione di una successione di brevi e taglienti scene che raccontano la vicenda del signor M che si ritrova, forse per un avvelenamento da molluschi, in un luogo sconosciuto senza ricordare perchè mai sia piombato in quella città ostile e misteriosa. In questa città vuota si sente spesso il latrare aggressivo di cani in lontananza, tutti gli abitanti sono affamati e armati e tra di loro singolarmente somiglianti, come potrebbe accadere in un incubo. La fame è la questione, anche la caccia all’uomo. È una metafora del vuoto che vuole essere riempito. L’aggressione e la ribellione sono le sue conseguenze.

    Marius von Mayenburg, uno degli autori contemporanei tedeschi che vanta più traduzioni in altre lingue, è nato nel 1972 a Monaco di Baviera ed è autore residente della prestigiosa Schaubühne di Berlino.

    Il testo Il cane, la notte e il coltello risale al 2008 ed è andato in scena al Teatro Stabile Sloveno in prima nazionale sotto la direzione del regista e coreografo di fama internazionale Matjaž Farič.

    Il testo è scritto per tre attori: il protagonista è il signor M (l’attore Tadej Pišek), gli altri due attori (Vladimir Jurc e Tina Gunzek) devono invece interpretare ciascuno cinque ruoli diversi.

    I costumi sono stati firmati da Sanja Grčić e dalla sua assistente Kaja Hrovat, il trucco è di Ana Lazovski, la scelta e adattamento del suono e le coreografie sono stati realizzati dal regista Matjaž Farič. Hanno collaborato anche l’assistente alla drammaturgia Ana Obreza e la lettrice Laura Brataševec.

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