foglio di sala

 

note di regia

di Giuseppe Emiliani

Ultima delle sedici commedie scritte in un anno, I pettegolezzi delle donne, fu rappresentata nella serata di chiusura del carnevale 1751.

Nell’opera convivono generi teatrali diversi: la commedia dell’arte, l’opera buffa, la commedia patetico-romanzesca. In questo allestimento si sono inserite alcune scene de Il Campiello (il terzetto Cavaliere, Gasparina, Fabrizio)

Nei Pettegolezzi si incontrano la tradizione dell’arte, con i suoi convenzionali battibecchi, e quella popolare del contrasto tra donne per ragioni di gelosia o di invidia, sullo sfondo del classico intreccio del figlio perduto e ritrovato.

Gaiezza e riflessione, spasso del carnevale e rappresentazione disincantata del mondo popolare. Ritratto di un mondo intriso di pregiudizi, socialmente diviso.

Un concerto di voci, dialetti, linguaggi.

Protagonista assoluto è il pettegolezzo che nasce e cresce tra le mura per trovare nella strada, nel campiello, la sua amplificazione.

Dietro ed oltre il gioco della chiacchiera, con il suo irresistibile movimento, stanno cattiveria e malignità, dentro una perfetta macchina scenica.

 

canti in ordine di esecuzione

El dì de le nosse, canto di nozze tradizionale veneto

So’ li sorbe, canzone napoletana di Leonardo Vinci (1696 -1730)

Marinaresca, canzone popolare triestina di P. Carniel e R. Cornet

Canto del molinelo o Issa la lerza canto di lavoro tradizionale di Venezia o Chioggia

 

Il Progetto della Accademia Teatrale Carlo Goldoni è parte dell’Accordo di Programma tra Regione Veneto e Teatro Stabile del Veneto con la partnership di Accademia Teatrale Veneta per la realizzazione di un Ciclo Completo di Formazione Professionale per Attori – Modello TeSeO Veneto – Teatro Scuola e Occupazione (DGR n. 1037 del 17 luglio 2018).