• 14 Maggio 2022 20:30
  • gli spettacoli 

     

    ANNA

    Germania, 1964: a Francoforte per la prima volta un tribunale tedesco sta giudicando i crimini commessi da alcuni dei responsabili del lager di Auschwitz.

    La festa di compleanno di Anna Berg, che sta seguendo il processo come praticante presso la Procura generale, è scossa dalla rivelazione di un segreto familiare gelosamente custodito per anni.

    Le contrapposte reazioni di Anna, di sua sorella Greta, dei loro genitori e del fidanzato di Anna riproducono, all’interno del microcosmo familiare, quelle dell’opinione pubblica e dei giornali dell’epoca.

    Per dare un senso nuovo alla propria esistenza di donna e cittadina Anna inizia un percorso personale che la porterà all’incontro finale con un superstite di Auschwitz: il dialogo che si svolge fra i due fa comprendere ad Anna che le nuove generazioni tedesche non devono farsi carico di colpe altrui, ma far tesoro degli errori commessi per non doverli ripetere.

     

    LISISTRATA

    Nella commedia la protagonista propone ad altre donne greche il progetto di un allontanamento volontario dal talamo coniugale per costringere i propri uomini, esasperati, a concludere la pace. “Io sono donna e sono intelligente” (v.1124) afferma Lisistrata, ma non si trasforma in un’icona del femminismo, piuttosto in un’eroina concentrata nel riconoscimento delle competenze delle donne nella cultura greca, in un sano equilibrio tra eros e ragione. Ella amministra la sua città come una donna di casa fa “con la matassa di lana”, mentre lascia i riferimenti triviali e l’aggressività fuori luogo al Commissario e al Coro dei vecchi. E in nome dell’armonia coniugale sacrifica il “rito di Venere” per conquistare la pace. Dietro alla facile risata che nasce dalle battute allusive di Aristofane, la commedia nasconde la preoccupazione per una realtà tragica dell’Atene delle Lenèe del 411 a.C. Nelle parole stesse di Lisistrata “Partoriamo i figli e li dobbiamo mandare soldati” c’è tutto l’orrore per una guerra che coinvolgeva Atene in una lunga scia di sangue, fatta di almeno 15.000 morti in Sicilia. Come può una donna, moglie e madre, accettare una realtà cruda come questa, rimanendo impotente? Lisistrata lancia una speranza: colei che” scioglie gli eserciti”, proprio come suggerisce il suo appellativo “parlante”, invoca per sé e per le altre una scelta diversa.

     

    Ingresso gratuito su prenotazione.

     

    Teatro Verdi

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    Coordinatore direzione.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
    Richiesta informazioni info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
    Orario di biglietteria martedì > sabato, 10.00 > 13.00 – 15.00 > 18.30

    domenica e lunedì chiuso

    domeniche e lunedì con spettacolo la biglietteria parte 1 ora prima dello spettacolo

    Via dei Livello 32 - Padova - 35139 - Italia