Sala del Ridotto
  • 25 Settembre 2020 18:00
  • 26 Settembre 2020 18:00

POSTI ESAURITI

 

Uno si guarda intorno e tutto quello che vede ha una scadenza. Il mondo per come lo viviamo oggi è un mondo a obsolescenza pianificata.

Anche prima le cose avevano una scadenza, ma la percezione di questa scadenza rimaneva un eco di fondo, non contagiava il quotidiano, non ammalava, non deprimeva l’individuo. La durata della vita era una questione fatale non clinica, e tutto il resto serviva a esorcizzare questo eco di fondo, per questo le cose erano fatte per durare, per non cedere al tempo.

Oggi è diverso. Oggi che la vita è una questione di competenza, ossia di tecnologia, di proteine, di acidi grassi, colesterolo buono e colesterolo cattivo; oggi che la clinica può prolungare la nostra scadenza naturale, il rapporto con le cose si è invertito, le progettiamo perché scadano, perché se ne comprino di nuove, magari di migliori, e perché poi scadano anche quelle.

Potrebbe sembrare un paradosso ma prendere l’ultimo modello di iphone e liberarsi del vecchio, anche se ancora funzionante, fa parte di un’interpretazione della vita, in cui il destino è una variabile poco apprezzata, un po’ troppo poetica e sicuramente anti-economica.

La vita di ognuno continua a essere un insieme di legami, legami con persone e cose, legami col passato e col futuro, ma adesso questi legami, imitando o prendendo ispirazione dalla realtà che ci siamo creati, nascono anch’essi a obsolescenza pianificata.

Per questo, diversamente da Pirandello, il nostro Mattia Pascal non sogna una famiglia, ma sogna di fuggire dalla famiglia, perché qualcosa si è rotto e aggiustarlo sarebbe troppo difficile.

Mattia oggi sogna il privilegio di una bella carriera, ma non sopporta il peso delle responsabilità che ne derivano, allora insiste sui privilegi mentre le responsabilità lo schiacciano e qualcosa si rompe.

La lotta è sempre quella di una volta, quella contro un destino che non vogliamo accettare, salvo che oggi tutto ci dice che forse il destino non esiste più, oggi con la giusta combinazione di tecnologia, proteine, acidi grassi e colesterolo buono sappiamo che si potrebbero cambiare molte cose. E si potrebbe ricominciare.

Mattia a life changing experience è il racconto di una sfida a dimostrare che il destino non esiste. Una sfida che il nostro Mattia Pascal ingaggia contro “la meccanica della vita che (usando parole sue) riesce a punirti proprio quando sei sul più bello e te la stai godendo”.

La sequenza delle scene dello spettacolo non ha un ordine cronologico, ma frammentato in tanti rapporti di causa-effetto, così come lo stile di ogni quadro non rispetta necessariamente un genere teatrale ma, a seconda del momento, imita la narrazione, il tragico o il comico, il thriller o il musical.

Questa scelta compositiva, oltre a sottolineare l’impossibilità di afferrare, una volta per tutte, la verità di quel che accade alla vita di qualcuno è metafora dell’aspirazione di ogni ruolo a trovare una propria identità attraverso il racconto della vicenda. In fondo, e questo è forse un altro paradosso, il modo migliore per scoprire qualcosa di noi stessi è parlare degli altri.

Nonostante le costrizioni del distanziamento anti-Covid 19, che hanno inevitabilmente condizionato alcune scelte, l’impianto scenico collettivo è stato quindi fondamentale per amplificare al massimo la poetica pirandelliana dell’uno, nessuno e centomila, applicandola non soltanto ai personaggi ma alla modalità stessa del racconto meta teatrale.

Bruno Fornasari

 

Il progetto dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni è parte dell’Accordo di Programma tra Regione Veneto e Teatro Stabile del Veneto con la partnership di Accademia Teatrale Veneta per la realizzazione di un Ciclo Completo di Formazione Professionale per Attori – Modello Te.S.eO. Veneto – Teatro Scuola e Occupazione (DGR N. 1037 del 17 luglio 2018)

Teatro Verdi

Centralino +39 049 8777011
Biglietteria +39 049 87770213
Fax 049 661053
Coordinatore direzione.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
Richiesta informazioni info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
Orario di biglietteria martedì > sabato 15.00 > 18.30

Accesso alla biglietteria attraverso la portineria del Teatro

domenica e lunedì chiuso

domeniche e lunedì con spettacolo la biglietteria parte 1 ora prima dello spettacolo

Dal 21 giugno la biglietteria è aperta con il seguente orario per il rinnovo e l’acquisto degli abbonamenti:

martedì > sabato 10.00 > 13.00 e 15:00 > 19:30

Da quest’anno sarà possibile anche prenotare il proprio appuntamento online per saltare la fila!

Via dei Livello 32 - Padova - 35139 - Italia