• 17 Aprile 2020 20:00
  • UNA STAGIONE SUL SOFÀ

    Il Nordest in tournée

     

    spettacolo in versione integrale

    ONLINE venerdì 17 aprile, ore 20.00

     

    La tragedia greca Medea di Euripide (V sec. a.C.) contiene in sé i requisiti per trasformare un fatto di cronaca nera in una metafora storica universale. Una donna (Medea), per favorire le ambizioni del marito (Giasone), imbroglia il padre e uccide il fratellastro. Assieme abbandonano le rispettive terre d’origine, diverse per cultura e mentalità, l’una selvaggia e arcaica, l’altra fondata sul dominio della ragione e la logica del progresso, e si trasferiscono in una città ricca ed evoluta (Corinto). Qui l’uomo abbandona la compagna per sposare la figlia di un personaggio influente (Creusa, figlia del re Creonte); Medea tradita e bandita dalla città, uccide prima la rivale e il padre di lei e poi i suoi due figli. Lecita la domanda: perché l’ha fatto? Per follia? Odio? Vendetta? Per altro ancora?

    Il regista Marco Bernardi dà una lettura fortemente innovativa a questa tragedia nella stagione 1996-1997. Gli attori della compagnia bolzanina interpretano una storia adattabile ai fenomeni migratori contemporanei. Patrizia Milani (Medea) racconta lo strazio esistenziale dell’extracomunitaria tradita da Carlo Simoni (Giasone), uomo d’affari della City, Chiara Muti (figlia del celebre direttore d’orchestra) è l’archeologa al posto del coro e custode degli orrori rivelati con strazianti litanie, che coinvolgono Mario Pachi (Re Creonte), Libero Sansavini (il pedagogo), Leda Celani (la nutrice), Alvise Battain (il nunzio). Le musiche sono di Dante Borsetto.