Dantedì: il Teatro Stabile del Veneto celebra il Sommo Poeta insieme ai giovani

Nell’ambito delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante, al Teatro Maddalene di Padova la Compagnia Giovani del TSV diretta da Fabrizio Arcuri in prova con lo spettacolo Trittico dantesco, un’originale riscrittura delle tre cantiche affidata a tre tra i maggiori drammaturghi della scena contemporanea Fausto Paravidino, Letizia Russo e Fabrizio Sinisi

Su Backstage la web serie A ritmo di Dante scritta e interpretata dagli allievi dell’Accademia Carlo Goldoni.

 

Padova, 22 marzo – Il 25 marzo del 1300 Dante Alighieri iniziava la sua discesa agli inferi “nel mezzo del cammin di nostra vita”. Dopo sette secoli, mentre in Italia si festeggia il Dantedì, un gruppo di giovani attori si ritrova sul palcoscenico del Teatro Maddalene di Padova a ripercorre lo stesso viaggio. Sono i ragazzi della Compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto in prova con Trittico dantesco, un’originale riscrittura della Divina Commedia affidata a tre tra i maggiori drammaturghi della scena contemporanea Fausto Paravidino, Letizia Russo e Fabrizio Sinisi, con l’ambizioso compito di reinventare le tre cantiche.

 

A dirigere la messa in scena è il regista Fabrizio Arcuri, che ha accolto la sfida di indagare un caposaldo della cultura occidentale per cercare di rintracciarne l’origine e il fondamento e traslarli nella contemporaneità, mettendoli a confronto con le convenzioni del nostro presente. A dare nuova vita alle parole del sommo Poeta i giovani interpreti, accompagnati dalle musiche di Giulio Ragno Favero. I tre spettacoli andranno in scena a partire da maggio 2021 al Teatro Maddalene di Padova, dove da un paio di mesi sono in prova nel rispetto di tutte le norme di prevenzione dei contagi: Un inferno, riscritto da Fausto Paravidino, in programma dal 5 al 9 maggio, Un purgatorio, riscritto da Letizia Russo, dal 12 al 16 maggio e Un paradiso, firmato da Fabrizio Sinisi, dal 19 al 23 maggio.

 

La produzione si inserisce nell’ambito del progetto Visioni di Dante, un programma ideato dal Teatro Stabile del Veneto e selezionato dal Comitato Nazionale Dante2021 del Mibact per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta con il coinvolgimento degli attori della Compagnia Giovani e dell’ Accademia Teatrale Carlo Goldoni, parte del Modello Veneto TeSeO – Teatro Scuola e Occupazione, nato dall’accordo di programma tra la Regione Veneto e lo Stabile del Veneto con la partnership di Accademia Teatrale Veneta.

 

Sempre con i giovani, infatti, lo Stabile del Veneto sta portando avanti la web serie teatrale A ritmo di Dante, sette cortometraggi realizzati dagli allievi dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni e pubblicati con cadenza mensile e sempre disponibili gratuitamente sulla piattaforma digitale Backstage. Il 25 marzo verrà pubblicato il corto Fieri pasti in cui due servi si trovano ad apparecchiare la tavola per un ospite illustre, il grande Dante Alighieri: come bisognerà trattarlo? Quali i suoi cibi preferiti? Aneddoti sul Sommo Poeta e il cibo e ricette citate nella Divina Commedia saranno l’argomento di discussione dei due protagonisti, a partire dai versi del XXI canto dell’Inferno, del celebre canto del conte Ugolino, e dei canti XXII e XXIV riservati ai Golosi nel Purgatorio.

Comments are closed.