Dal palcoscenico al piccolo schermo:
Ezra in gabbia su Rai 5

La produzione del TSV – Teatro Nazionale per la regia di Leonardo Petrillo e interpretata da Mariano Rigillo sulla la prigionia di Pound in onda sabato 5 novembre dalle 21.15 su Rai5

Una gabbia sul palcoscenico. Come quella in cui, nell’estate del 1945, fu rinchiuso per 25 giorni il poeta Ezra Pound, nel campo di prigionia dell’esercito americano ad Arena Metato, in provincia di Pisa. Venticinque giorni, ai quali sarebbero succeduti 12 anni e 11 mesi di reclusione in un manicomio criminale negli Stati Uniti. Una storia, questa co-prodotta dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale e OTI-Officine del Teatro Italiano, che Leonardo Petrillo porta in scena con il suo Ezra in gabbia, interpretato da Mariano Rigillo, e che dopo aver debuttato nel 2018 sul palcoscenico del Teatro Goldoni di Venezia andrà in onda sabato 5 novembre dalle 21.15 su Rai 5 introdotta da Paolo Mieli.

Pound rimase giorno e notte in quella gabbia di rete metallica, un tetto di lamiera ed il pavimento in cemento, esposta alle intemperie e illuminata costantemente durante la notte. Poi, il manicomio criminale al quale il governo americano costrinse quello che è stato non solo uno dei poeti più influenti del ventesimo secolo, ma un maestro di pensiero, un ecologista, che ha proposto una sorta di bioeconomia, per un progresso rispettoso dei ritmi vitali e biologici, e un economista che ha criticato la nozione quantitativa, anticipando il pensiero d’una decrescita felice. Fu liberato nel 1958. E, da allora, il silenzio ha accompagnato i suoi ultimi anni di vita. In “Ezra in gabbia”, Petrillo fa “tornare” Pound dopo sessant’anni per chiedere agli spettatori di giudicarlo, per avere quel processo che non ha avuto.

Lo spettacolo – scritto e diretto da Leonardo Petrillo con Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini – è liberamente tratto dagli scritti e dalle dichiarazioni del poeta. Le scene sono di Gianluca Amodio, i costumi Lia Francesca Morandini, le luci di Enrico Berardi e le musiche di Carlo Covelli. Dopo il debutto sul piccolo schermo, lo spettacolo tornerà in scena dal vivo dall’11 al 15 gennaio 2023 al Teatro Verdi di Padova e dal 20 al 22 gennaio 2023 al Teatro Mario Del Monaco di Treviso.

Comments are closed.