Teatro

12 Feb ore 18.00

Spazio all’aperto La Conchiglia

Teatro Stabile del Veneto/ Stivalaccio Teatro

Arlecchino Furioso

canovaccio a cura di Giorgio Sangati, Sara Allevi, Anna de Franceschi, Michele Mori, Marco Zoppello

con Sara Allevi, Anna De Franceschi, Michele Mori, Marco Zoppello

musiche eseguite dal vivo alla fisarmonica da Pierdomenico Simone

regia Marco Zoppello

scenografia Alberto Nonnato

maschere Roberto Maria Macchi

laboratorio costumi Qucire di Barbara Odorizzi

sartoria Antonia Munaretti

luci Paolo Pollo Rodighiero

In Arlecchino Furioso è la Commedia dell’Arte ad essere protagonista, con la maschera simbolo del teatro italiano ad animare uno spumeggiante spettacolo. L’Amore, quello con la “A” maiuscola, è il motore di un originale canovaccio costruito secondo i canoni classici della Commedia dell’Arte. Un Amore ostacolato, invocato, cercato, nascosto e rivelato, ma soprattutto un Amore universale, capace di travalicare i confini del mondo. Una coppia di innamorati, Isabella e Leandro, costretti dalla sorte a dividersi, si ritrovano dieci anni dopo in Venezia pronti a cercarsi e innamorarsi nuovamente. Allo stesso tempo il geloso Arlecchino corteggia la servetta Romanella, pronto ad infuriarsi al primo sospetto di infedeltà. Chissà se alla fine l’amore trionferà tra i quattro protagonisti? Lo spettacolo è pensato per un pubblico universale, recitato con varietà di lingue e dialetti, arricchito dall’uso delle maschere, dei travestimenti, dei duelli, dei canti, delle musiche e delle pantomime.

 

Concerti

16 Feb 2020 ore 20.45

Alexander Girardi Hall

Omaggio a Morricone

Orchestra Regionale Filarmonia Veneta

Marco Titotto, direttore

Il concerto propone alcune tra le musiche e le colonne sonore più famose al mondo composte da Ennio Morricone. I 35 professori d’orchestra insieme alle proiezioni di immagini legate alle colonne sonore dei film, accompagnano il pubblico in un viaggio tra cinema e musica dal vivo unico nel suo genere.

L’Orchestra Filarmonia Veneta, nata nel 1980 come orchestra stabile del Teatro Comunale di Treviso, è stata lo strumento principale della Bottega diretta da Peter Maag. Nel 1999, a seguito della chiusura del teatro, si è costituita organismo autonomo, continuando l’attività lirica sia al Teatro Comunale di Treviso sia in ambito regionale ed è presente nelle stagioni e festival italiani dei principali teatri e di prestigiose istituzioni musicali internazionali. Con l’aiuto finanziario della Regione Veneto, da vent’anni circuita la propria attività nel territorio regionale, contribuendo alla diffusione della cultura musicale, sia nei luoghi deputati sia in luoghi inattesi, favorendo l’incontro tra la grande musica e nuove platee. Ha inciso un CD Live di Gospel Contemporaneo distribuito in Italia e negli Stati Uniti con Nate Brown & One Voices.

E’ stata protagonista del Verdi Festival durante il Beijing Music Festival 2013, la principale rassegna musicale dell’Asia, nell’Auditorium della Città Proibita di Pechino in Cina.
Dal 2014 accompagna in numerose date il trio Il Volo (come è avvenuto per il Concerto di Natale al Senato in diretta su Rai 1 e in mondovisione, alla presenza del Presidente Repubblica Giorgio Napolitano e delle più alte cariche dello Stato). Nel 2015 è stata diretta dal compositore di fama mondiale, premio Oscar e vincitore di un Grammy, Tan Dun, in occasione dell’inaugurazione del Padiglione cinese della Biennale d’Arte di Venezia. Nel 2016 ha preso parte alle riprese della serie televisiva americana Mozart in the Jungle trasmessa su Sky Atlantic e prodotta da Amazon Studios, vincitrice di due Golden Globes. I musicisti hanno affiancato attori e protagonisti d’eccezione, quali Monica Bellucci, Christian De Sica e Placido Domingo. Sempre nel 2016 è stata scelta per accompagnare il grande tenore Andrea Bocelli, con la direzione del Maestro Marcello Rota.

 

Teatro

22 Feb 2020 ore 20.45

Alexander Girardi Hall

Teatro Stabile del Veneto

Da qui alla luna

di Matteo Righetto

con Andrea Pennacchi

musiche eseguite dal vivo da Giorgio Gobbo

regia Giorgio Sangati

musiche originali e drammaturgia musicale di Carlo Carcano e Giorgio Gobbo

scene Alberto Nonnato

luci Paolo Pollo Rodighiero

collaborazione ai costumi Barbara Odorizzi

È il mese di ottobre del 2018 quando la tempesta Vaia devasta le Alpi orientali spazzando via 16 milioni di alberi, che, messi in fila uno dopo l’altro, coprirebbero grossomodo la distanza che ci separa dalla luna. Lo scrittore Matteo Righetto, ricostruisce con precisione i fatti in una sorta di delicatissimo requiem per una montagna violentata e abbandonata. Un racconto corale che ci fa rivivere senza retorica l’orrore di quei giorni attraverso lo sguardo degli abitanti delle vallate bellunesi: il muratore Silvestro, Paolo, un giovane studente e la vecchissima Agata. Il regista Giorgio Sangati affida all’ironia e all’umanità di Andrea Pennacchi il racconto di questo immane disastro naturale, creando una narrazione a più voci che ci ricorda quanto sia fragile il pianeta in cui viviamo. La parte musicale è affidata alle musiche originali di Giorgio Gobbo e Carlo Carcano che ne hanno curato anche la drammaturgia.

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Concerti

29 Feb 2020 ore 20.45

Alexander Girardi Hall

Beethoven e il suo tempo

Sinfonia n°7 e concerto per pianoforte e orchestra n° 5

Orchestra di Padova e del Veneto

Federico Colli, pianista

Gerard Korsten, direttore

Il concerto, dedicato a Beethoven nel 250 anniversario della nascita, prevede l’esecuzione della sinfonia numero 7 e il concerto numero 5 per pianoforte e orchestra di L.W. Beethoven, due caposaldi della letteratura sinfonica e concertistica che verranno eseguiti da due artisti di calibro internazionale. Il primo è Gerard Korsten, già direttore della Mahler Chamber Orchestra, una delle più importanti orchestre mondiali, è stato direttore principale dell’orchestra del Teatro lirico di Cagliari e ha lavorato nei principali teatri internazionali, compreso il Teatro Alla Scala, dove ha diretto una memorabile produzione delle Nozze di Figaro con Diana Damrau.

Federico Colli, recentemente definito dalla stampa come uno dei ‘30 pianisti sotto i 30 anni che domineranno il mondo musicale negli anni a venire’, è stato vincitore del Primo Premio al Concorso Mozart di Salisburgo nel 2011 e della Medaglia d’oro al Concorso Pianistico Internazionale di Leeds nel 2012.  Si è esibito con orchestre quali Orchestra Mariinsky, Filarmonica di San Pietroburgo, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestra della Toscana, Royal Scottish National, Royal Liverpool Philharmonic, Wiener Kammerorchester, Philharmonia Orchestra, BBB Philharmonic, Camerata Salzburg, Orchestra Nazionale della Radio Polacca, in sale da concerto rinomate quali Musikverein e Konzerthaus di Vienna, Konzerthaus di Berlino, Beethovenhalle di Bonn, Herkulessaal di Monaco, Elbphilharmonie, Barbican Hall, Laeiszhalle di Amburgo, Salle Cortot di Parigi, Concertgebouw di Amsterdam, Auditorium Parco della Musica di Roma, Rudolfinum di Praga, Royal Festival Hall e Mariinsky Concert Hall di San Pietroburgo.

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Teatro

06 Mar 2020 ore 20.45

Alexander Girardi Hall

Teatro Stabile del Veneto

La casa nova

di Carlo Goldoni

con Piergiorgio Fasolo, Stefania Felicioli, Valerio Mazzucato, Lucia Schierano

e con gli attori della compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto Simone Babetto, Andrea Bellacicco, Maria Celeste Carobene, Eleonora Panizzo, Cristiano Parolin, Federica Chiara Serpe, Leonardo Tosini

regia Giuseppe Emiliani

scene e scenografia virtuale Federico Cautero per 4DODO

costumi Stefano Nicolao per Costumi Atelier Nicolao

musiche Leonardo Tosini

luci Enrico Berardi

aiuto regia Sandra Mangini

assistente alla regia Nicolò Sordo

Il progetto della Compagnia Giovani è parte dell’Accordo di Programma tra Regione Veneto e Teatro Stabile del Veneto con la partnership di Accademia Teatrale Veneta per la realizzazione di un Ciclo Completo di Formazione Professionale per Attori – Modello TeSeO Veneto – Teatro Scuola e Occupazione (DGR n. 1037 del 17 luglio 2018).

Gli attori della Compagnia Giovani sono diplomati presso Accademia Palcoscenico e Accademia Teatrale Veneta.

Un affannarsi frenetico e confuso anima il mondo della casa nova. Protagonisti della vicenda sono Anzoletto e Cecilia, novelli sposi alle prese con un oneroso trasloco. Cecilia è capricciosa, arrivista, amante dell’eleganza e del lusso. Anzoletto è debole, incapace di opporsi alle pretese della consorte. Le vicende della casa sono spiate con esplosiva curiosità dalla “serva” Lucietta e guardate con ostilità dalla sorella di lui Meneghina, a sua volta ansiosa d’una decorosa sistemazione con il suo amato Lorenzino, mentre garruli scrocconi e nobili spiantati danno inutili consigli su come arredare la casa, alla cui sistemazione si adoperano con laboriosa applicazione il capomastro Sgualdo e i suoi uomini. Dal piano superiore, osservano e spiano la vicenda Checca e Rosina, due sorelle curiose e pettegole, dalla condotta saldamente ancorata ai principî della buona borghesia, ma quasi inconsapevolmente affascinate dalla stessa voglia di cambiare. Sarà la sagacia della prima a sciogliere ogni intreccio, procurando l’intervento decisivo di Cristofolo, il parente ricco dai sani principi, che con la sua saggia laboriosità s’è costruito una fortuna. Sarà lui a pagare i debiti del nipote e a convincere i due sposi ad abbandonare la nuova casa, troppo grande e costosa per le loro finanze. Ma sarà lieto fine? O continuerà senza mai soste quella corsa frenetica e confusa?

 

Teatro

13 Mar 2020 ore 20.45

Alexander Girardi Hall

Ennio Marchetto

The Living Paper Cartoon

Di Ennio Marchetto e Sosthen Hennekam

con Ennio Marchetto

Maestro indiscusso del trasformismo teatrale, il veneziano Ennio Marchetto con i suoi celebri costumi di carta dà vita ad uno spettacolo che è una vera e propria Babilonia di creatività. The Living Paper Cartoon non ha confini, piace ovunque, ad un pubblico assolutamente eterogeneo dai 7 ai 70 anni. Non è facile spiegare cosa esattamente succeda durante un suo spettacolo.
Ci sono dei costumi di carta, che raffigurano personaggi italiani e stranieri, e ad animarli c’è lui, straordinario performer capace di ripetere movenze e tic che rendono tutto esilarante.
Tina Turner, Mina, Liza Minelli, Marilyn Monroe, Vasco Rossi, Madonna, Pavarotti… ma anche nuovi inediti protagonisti dello spettacolo come Lady Gaga, Arisa, Marco Mengoni. Ennio Marchetto non si limita però ad evocare grandi talenti del passato e del presente, come tutti i migliori trasformisti del palcoscenico la forza dello spettacolo consiste nella straordinaria velocità con cui il performer muove i costumi, li apre, aggiunge particolari disegnati e parrucche di carta, dando vita ad uno spettacolo unico nel suo genere, un’autentica Babilonia percettiva di musica e teatro.

 

Concerti

20 Mar 2020 20.45

Basilica dei Santi Filippo e Giacomo

Musincantus

G.F. Handel – Dixit Dominus

Paola Valentina Molinari, soprano; Carlotta Colombo, soprano; Chiara Brunello, contralto; Gian Luca Zoccatelli, tenore; Sebastiano Contesso, basso

Alessandro Quarta, direttore

Iris Ensemble dir. Marina Malavasi

Ensemble barocco Musincantus

Il concerto, produzione Musincantus 2020 per Cortina d’Ampezzo, porta per la prima volta il grande repertorio sacro barocco nella Valle Ampezzana, con esecuzione secondo prassi barocca e strumenti originali. La produzione si avvale del direttore  Alessandro Quarta, fondatore del Concerto Romano, col quale ha inciso numerosi dischi e ha riscosso unanimi successi dalla critica, direttore e compositore. Impegnato nell’attività concertistica con particolare attenzione al repertorio vocale rinascimentale e barocco, si esibisce nelle principali sale da concerto tra le quali, negli ultimi anni: Academia Filarmonica Romana, Società del Quartetto di Milano, Tage Alter Musik-Herne, Rheingau Musikfestival, Niedersachsische Musiktage, Handels-Festspiele di Karlsruhe, Halle e Goettingen WDR Funkhaus-Konzerte Koeln, Wiener Konzerthaus, Koelner Philarmonie, Styriarte, Rheinvokal, Musica Sacra Maastricht, De Bijloke – Gent, Muziekgebouw Amsterdam, Boston Early Music Festival. Sul fronte vocale, un cast di giovani solisti barocchi che dedicano una particolare attenzione anche alla valorizzazione delle promesse del territorio veneto, come Chiara Brunello e il coro Iris Ensemble.

 

Gala Lirico

13 Apr 2020 ore 20.45

Alexander Girardi Hall

Ines Salazar e Orchestra Regionale Filarmonia Veneta

Ines Salazar, soprano

Davide Dellisanti, direttore

Orchestra Filarmonia Veneta

Prosegue l’attenzione alla lirica e alle grandi voci internazionali. In attesa della produzione di Cenerentola ad Agosto 2020 in scena all’Alexander Hall, dopo l’acclamata soprano Chiara Isotton, arriva a Cortina Ines Salazar, soprano lirico con una carriera internazionale nei teatri di tutto il mondo, che ha lavorato con artisti del calibro di Luciano Pavarotti, Placido Domingo, Cura, Chailly, Franco Zeffirelli e molti altri, in produzioni quali la Tosca del centenario (2000 – Opera di Roma) diretta da Domingo.

Il maestro Dellisanti, pianista collaboratore di artisti quali Domingo, Martinucci, Devia, Giacomini, Dragoni e direttore artistico del Taranto Opera Festival e del Taormina Opera Stars, condurrà l’orchestra Filarmonia Veneta in un programma lirico incentrato sui grandi compositori Italiani che caratterizzano il repertorio di Ines Salazar, con particolare attenzione a Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini. Non mancheranno alcune pagine sinfoniche ed overture tratte dal repertorio italiano. Un’attenzione particolare verrà infine dedicata alle musiche di scena di Beethoven, in continuità con il programma proposto il 29 febbraio, con il quale si è esplorato l’universo del sinfonismo e del repertorio per soli (pianoforte e orchestra), e in particolare le due overture Leonora e La consacrazione della Casa, così da proporre diversi linguaggi compositivi dello stesso autore.

 

Teatro

18 Apr ore 20.45

Alexander Girardi Hall

Francesca Reggiani

Souvenir

La Fantasiosa vita di Florence Foster Jenkins

di Stephen Temperley

traduzione e dattamento di Edoardo Erba

regia di Roberto Tarasco

con Francesca Reggiani e Massimo Olcese

e con Francesco Leineri

Una commedia irresistibile in equilibrio fra talento e passione: non è importante che l’arte corrisponda a rigidi canoni classici, la passione, se brutalmente sincera, trasforma in capolavoro anche una disastrosa esibizione. Un sogno che diventa realtà. Ispirata alla vera Florence Foster Jenkins, la commedia racconta della ricca signora dell’alta società newyorkese, anima di un circolo di amanti di bel canto, che nel 1944 si esibisce al Carnegie Hall la più importante sala da concerto classica di New York. Un concerto così atteso che i biglietti vennero esauriti con settimane di anticipo. Florence era famosa per la completa mancanza di doti canore: il senso del ritmo. Le era totalmente estraneo e concepiva intonazioni assolutamente bizzarre. il 25 ottobre 1944 il suo “talento” diventa di dominio pubblico: cosa accadrà? Alla vicenda si ispira il film biografico Florence, diretto da Stephen Frears nel 2016 e interpretato da Meyl Streep, Hugh Grant e Simon Helberg, che ha raccolto svariati riconoscimenti e nomination agli Oscar e ai Golden Globe.

 

Burattini e Musica

19 Apr 2020 ore 16.00

Cinema Eden

I burattini di Luciano Gottardi

Il Flauto Magico – Cortina Educational

Lo spettacolo di burattini è tratto dall’omonima opera di W. A. Mozart e ne mette in scena solo la parte fiabesca, accompagnata dalle musiche originali suonate dal vivo dal duo composto da flauto e clarinetto. L’evento si inserisce nella programmazione Educational ed è dedicato ai più piccoli alle famiglie per favorire l’avvicinamento al mondo del teatro e della musica.

 

Danza

30 Apr 2020 ore 20.45

Alexander Girardi Hall

Tango Brujo

Tango Mon Amour

Creato da Margarita Klurfan, Walter Cardozo

Con Margarita Klurfan e Walter Cardozo, Eliana Bersinz e Alfredo Rutar, Roberta Beccarini e Pablo Moyano, Elena Friso

Con le musiche dal vivo della Tango Spleen Orchestra

Regia di Laura Pulin

Con la regia di Laura Pulin e con le musiche della Tango Spleen Orchestra, Tango Mon Amour è uno spettacolo di tango e folklore argentino che ci racconta storie di passione, malinconia, gioia; la danza diventa un linguaggio tra i corpi in cui l’eleganza e la sensualità sono protagonisti. Il tango è più di un ballo, è una poetica, un modo di esprimersi e un linguaggio che lega due corpi in uno. Quando si levano le note del tango, ballerini o spettatori, amanti della danza o profani, tutti sono catturati senza rimedio. Sarà che il tango è “un pensiero triste che si balla”. O forse dipende dalla vicinanza che accende l’attrazione fra i sessi: in nessuna altra danza il cavaliere resta per tutto il tempo a così pochi centimetri dalla sua dama. O invece la cosa nasce dalla sensualità legata all’intreccio di gambe e braccia. Oppure l’attrazione deriva dal bisogno inespresso, ma presente in ognuno, di un mondo ideale, complice, in cui i ruoli femminili e maschili si fronteggino a viso aperto, armonicamente, senza più ripararsi dietro nessuna maschera.