Virgilio Zernitz

zernitzNato a Venezia, inizia la sua attività professionale al Teatro Stabile di Torino lavorando con De Bosio, Squarzina, Colli e Parenti. A Firenze comincia una parallela carriera radiofonica. Nel 1968 allo Stabile di Torino partecipa a Riccardo III di Shakespeare con Vittorio Gassman per la regia di Ronconi e lavora con Guicciardini in Le Nuvole di Aristofane. Dal 1968 al 1970 è con Proietti e Calenda al Teatro Stabile dell’Aquila. Recita in Pilato sempre di Albertazzi e riprende il rapporto con Guicclardlni in L’Arlecchino e Peccato che sia una sgualdrina. Dopo Il bugiardo per la regia di Bosetti, lavora allo Stabile di Bolzano, poi a quello di Trieste, con qualche incursione al Teatro Greco di Siracusa (Le Rane ed Elena con Guicciardini). Toma a collaborare con la Compagnia Albertazzi-Proclemer prima di effettuare una breve e proficua esperienza allo Stabile di Catania. Nel 1981 è In Tramonto di Simoni per la regia di Squarzlna, poi in Le due commedie in commedia di Andreini con la regia di Ronconi, con il quale collabora anche per La serva amorosa. De Bosio lo chiama sia per Le donne gelose che per Le baruffe chiozzotte, e gli anni Novanta si aprono per lui con Il bugiardo. Il rapporto è costante anche con Ronconi: Gli ultimi glorni dell’umanità e La pazza di Chaillot. Nel 1991 si apre una collaborazione con lo Stabile di Genova (regie di De Monticelli e Sclaccaluga), poi lavora con Scaparro e De Bosio. Nel 1997 ritrova Vittorio Gassman per Bugie Sincere, e nel 1998 compie una breve incursione nel musical con She Loves Me al Teatro Flaiano di Roma. Nel 2000 lavora con lo Stabile di Palermo e poi nel 2001 ancora con Guicclardini. È nel Mercante di Venezia di Albertazzi, poi nella Coscienza di Zeno di Maccarinelli prima di tornare al Piccolo per Il dottor Bernhardi di Ronconi.

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