Tiziano Scarpa

scarpaTiziano Scarpa (Venezia, 1963) ha pubblicato romanzi, saggi, poesie.

Scrive per il teatro dall’inizio degli anni Novanta.

Fra le sue pièce:

Madrigale, regia di Betta Brusa, 1991;

Corriamo a casa, regia di Antonio Latella, 2000;

Nel laboratorio di Lady Frankenstein, 2002;

Comuni mortali, regia di Flavio Ambrosini, 2005; regia di Michele Torresani, 2011;

Gli straccioni, 2005, regia di Sandro Mabellini, festival Quartieri dell’Arte, 2009;

Il professor Manganelli e l’ingegner Gadda, 2005, regia di Sandro Mabellini, 2009;

La custode, monologo con Stefania Pepe, regia di Bruno Fornasari, 2006;

Groppi d’amore nella scuraglia, con Emanuele Arrigazzi, 2006, successivamente con Silvio Barbiero, regia di Marco Caldiron compagnia Carichi Sospesi, 2011;

L’ultima casa, compagnia Pantakin, regia di Michele M. Casarin, Festival Internazionale del Teatro de La Biennale di Venezia, 2007;

L’inseguitore, regia di Arturo Cirillo, Napoli Teatro Festival, 2008;

Ha scritto i testi dello spettacolo Circoparola – per voci, attrezzi e tendini, compagnia Pantakin, regia di Emanuele Pasqualini, 2011.

Alcuni di questi testi sono stati pubblicati in Comuni mortali (Effigie edizioni, 2007), L’inseguitore (Feltrinelli, 2008), L’ultima casa (Transeuropa, 2011), La custode, in New Writing Italia. Dieci pezzi non facili di teatro (a cura di Rodolfo di Gianmarco e Martina Melandri, Editoria e Spettacolo, 2011).

Ha vinto due volte il premio mondiale per la drammaturgia radiofonica “Prix Italia” con la commedia Pop Corn (1997, con Neri Marcorè e Francesco Pannofino) e l’opera musicale La musica nascosta (2008, musica di Michele Tadini, con Claudio Bisio), entrambe prodotte da RadioRai.

Sempre per RadioRai ha scritto anche il monologo La visita, con Franco Branciaroli, regia di Anna Antonelli e Lorenzo Pavolini, 2006.

Tra i suoi libri ricordiamo Stabat Mater (Einaudi, premio Strega 2009), Venezia è un pesce (Feltrinelli), Groppi d’amore nella scuraglia (Einaudi), La vita, non il mondo (Laterza).