Roberto Milani

milaniL’interesse per il mondo dello spettacolo lo spinge a frequentare il teatro universitario di Cà Foscari sia come attore che come regista.

Gli stessi ruoli li ricopre, a partire dal 1968, nella compagnia veneziana del teatro Ridotto, che si avvale, tra gli altri, della partecipazione dell’ultimo dei “mostri sacri” della scena veneta: il grande caratterista Gino Cavalieri.

Poco dopo inizia anche la collaborazione con la RAI, prima come autore e realizzatore di trasmissioni televisive per la scuola, poi come autore e attore di numerose trasmissioni, nazionali e regionali, radiofoniche e televisive.

E’ tra i più stretti collaboratori di Giovanni Poli quando questi fonda il veneziano Teatro A l’Avogaria e per diversi anni è collaboratore tecnico del Direttore del Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia.

Recentemente ha svolto un’attività più legata al solo ruolo di attore lavorando, tra l’altro, con VenetoTeatro, il teatro Stabile di Roma, il teatro Eliseo di Roma e, nelle ultime dieci stagioni, col Teatro Stabile del Veneto e il Teatro Carcano di Milano, assieme ad attori quali Arnoldo Foà, Ugo Pagliai, Giorgio Albertazzi, Giulio Bosetti e registi come Luigi Squarzina, Maurizio Scaparro, Sandro Sequi, Marco Sciaccaluga, ecc..

Nel cinema ha lavorato poco e in piccoli ruoli. Si citano, tra l’altro, “Bugie bianche” di Stefano Rolla, “I piccioni di piazza San Marco” di Georges Lautner, “ Nudo di donna” di Nino Manfredi. Nel ’93 è stato l’unico interprete del video su Antonio Vivaldi realizzato da Lina Wertmuller.

Ultimo lavoro televisivo: “Come quando fuori piove” per la regia di Mario Monicelli.

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